Il Papa: "Il pastore non chiuda la porta a chi vuole entrare"

Papa Francesco
Foto: L'Osservatore Romano - ACI Group
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“Si dimentica la gratuità della salvezza; si dimentica la vicinanza di Dio e si dimentica la misericordia di Dio. E quelli che dimenticano la gratuità della salvezza, la vicinanza di Dio e la misericordia di Dio, hanno portato via la chiave della conoscenza”. Lo ha detto il Papa, stamane, nell'omelia pronunciata durante la Messa a Santa Marta.

“Quando si dimentica - ha aggiunto Francesco secondo quanto riportato dalla Radio Vaticana - la gratuità della salvezza si cade, si perde la chiave dell’intelligenza della storia della salvezza. Quando si perde questo rapporto vicino con il Signore, si cade in questa mentalità ottusa che crede nell’autosufficienza della salvezza con il compimento della legge. La vicinanza di Dio”.

Oltre alla chiave della conoscenza e quella della vicinanza, vi è anche quella della intelligenza. Nessuna va persa. “Nel mio Paese - ha concluso il Pontefice - ho sentito parecchie volte di parroci che non battezzavano i figli delle ragazze madri, perché non erano nati nel matrimonio canonico.Il cuore di questi parroci aveva perso la chiave della conoscenza. Senza andare tanto lontano nel tempo e nello spazio, tre mesi fa, in un paese, in una città, una mamma voleva battezzare il figlio appena nato, ma lei era sposata civilmente con un divorziato. Il parroco ha detto: Sì, sì. Battezzo il bambino. Ma tuo marito è divorziato. Rimanga fuori, non può essere presente alla cerimonia. Questo succede oggi. I farisei, i dottori della legge non sono cose di quei tempi, anche oggi ce ne sono tante. Per questo è necessario pregare per noi pastori. Pregare, perché non perdiamo la chiave della conoscenza e non chiudiamo la porta a noi e alla gente che vuole entrare”.

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