Il Papa ricorda il popolo afgano e i gesuiti uccisi in Messico

Doppio appello di Papa Francesco. Per l'Afghanistan e il Messico. "La violenza non risolve i problemi", dice il Pontefice

Papa Francesco, udienza generale
Foto: Daniel Ibanez / ACI Group
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Doppio appello di Papa Francesco durante l'Udienza Generale di oggi. Il Pontefice pensa all'Afghanistan e al Messico. L'Afghanistan colpito dal terremoto e il Messico caratterizzato dalla brutale uccisione di due religiosi, Javier Campos e Joaquín Mora, assassinati il 20 giugno scorso.

"Esprimo vicinanza ai feriti e chi è stato colpito nel sisma e prego per chi ha perso la vita, auspico che si possano alleviare le sofferenze del popolo afgano", dice il Papa pensando all'Afghanistan. Sono 255 i morti provocati dal terremoto di magnitudo 5.9 che mercoledì sera ha colpito il sudest dell’Afghanistan, al confine con il Pakistan.

Poi il Papa ricorda i due gesuiti uccisi in Messico il 20 giugno scorso (due religiosi e un laico) e condanna la violenza in Messico. "Quante uccisioni in Messico - dice il Papa - Sono vicino con l'affetto e la prehiera alla comunità cattolica colpita, la violenza si risolve i problemi, ma cresce inutile sofferenze". Il triplice omicidio è avvenuto nella chiesa di Cerocahui, villaggio della Sierra Tarahumara nello Stato settentrionale di Chihuahua. La Conferenza dell'Episcopato Messicano (CEM) ha condannato l'omicidio dei sacerdoti gesuiti Javier Campos Morales e Joaquín César Mora Salazar. In una dichiarazione rilasciata martedì, i prelati messicani hanno affermato che "con profondo dolore e indignazione, ci uniamo in preghiera con la Compagnia di Gesù per l'omicidio di due dei suoi sacerdoti gesuiti" e ora si unisce anche il Papa.

Infine il Pontefice ricorda: "I bambini che erano con me nella papamible erano bambini ucraini, non dimentichiamo l'ucraina".

 

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