Il primo giorno del Papa in Ecuador, da Quito a Guayaquil

La Cattedrale di Quito
Foto: David Ramos
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Papa Francesco oggi celebra la messa a Guayaquil, seconda città dell’Ecuador dopo la capitale. 50 minuti di volo. Una breve sosta il Papa la fa al modernissimo santuario della Divina Misericordia, poi su trasferisce al Parco Samanes, 379 ettari con moltissime istallazioni per praticare sporto e vivere momenti di risposo, inaugurato nel 2013.

Dopo la messa il Papa si ferma con i suoi confratelli gesuiti nel Collegio Javier. Dalle sue aule sono usciti numerose personalità del Paese: politici, uomini di scienza e cultura, artisti e giornalisti. Il Collegio porta il nome di Francesco Saverio, gesuita e missionario spagnolo, proclamato santo nel 1622 da papa Gregorio XV, dal 1927 Patrono delle missioni.

Poi il Papa rientra a Quito per la Visita di Cortesia al Presidente Rafael Correa e alla cattedrale della città.

Santiago de Guayaquil, è una città dell'Ecuador sull'Oceano Pacifico. Le sue origini mitologiche non gli hanno impedito di essere il centro economico e politico del paese.

Una leggenda narra che il nome Guayaquil derivi dall'unione dei nomi dell'eroico capo indio Guayas e della sua sposa Quil, divenuti simbolo della resistenza indigena che, secondo la tradizione popolare, preferirono lottare fino alla morte piuttosto che sottomettersi ai conquistadores spagnoli. Tra la fine del Cinquecento e la fine del Settecento, sotto l'amministrazione coloniale dell'Audiencia de Quito, voluta dal conquistatore Francisco Pizarro, Guayaquil si sviluppò come un importante porto della costa sudamericana e la sua popolazione iniziò a crescere, seppur in modo non considerevole a causa di ripetuti incendi e attacchi dei pirati inglesi e francesi che all'epoca saccheggiavano le città affacciate sull'Oceano Pacifico.

Il 24 maggio 1822, il libertador Simón Bolívar, la rende autonoma per formare lo Stato indipendente della Repubblica dell'Ecuador.

Guayaquil oggi è il principale porto marittimo dell'Ecuador e uno dei più importanti del Sudamerica oltre ad essere il principale snodo di traffico aeroportuale del Paese, con voli diretti per le Isole Galápagos, e collegamenti per tutti i Paesi sudamericani, nordamericani ed i principali Paesi europei e asiatici. Grazie ai numerosi progetti di rigeneración urbana da parte dell'Amministrazione locale avviati negli anni novanta, Guayaquil è divenuta oggi, oltre che un importante centro economico internazionale, cuore della finanza.

Tornato a Quito il Papa incontra il presidente Correa nel palazzo di Carondelet, sede del governo e residenza del Presidente della Repubblica dell'Ecuador che si trova nel centro storico di Quito in "Plaza de la Independencia". La tradizione vuole che il nome gli sia stato dato da Simon Bolivar. L'architetto incaricato della costruzione a fine 1800,  fu lo spagnolo Antonio García. Con la presidenza di Rafael Correa, al potere dal 2007, il palazzo è divenuto Patrimonio culturale ecuadoriano e trasformato in un museo aperto al pubblico.

Prima di concludere la giornata il Papa visita alla Cattedrale di Quito che si trova nella Quito vecchia, la parte coloniale della città, a sud di Piazza dell'Indipendenza. Fino al XVI secolo era una semplice chiesa di campagna con un tetto di paglia, l’edificio attuale fu consacrato alla fine del 1500. Un luogo dove si mescolano tecniche spagnole e europee con l'arte indigena del paese.

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