Il saluto del Papa a Carmen, l'addio di Madrid nella Cattedrale dell'Almudena

Alcune immagini del funerale a Madrid di Carmen Hernández
Foto: Daniel Ibanez/ CNA
Previous Next
Facebook Twitter Google+ Pinterest Addthis

 “Ringrazio il Signore per la testimonianza di questa donna, animata da sincero amore alla Chiesa, che ha speso la sua vita nell'annuncio della Buona Novella in ogni ambiente, anche, quelli più renitenti, non dimenticando le persone più emarginate”.

É stato questo il saluto di Papa Francesco a Carmen Hernández, iniziatrice del Cammino Neocatecumenale, morta a 85 anni dopo una lunga malattia. I suoi funerali sono stati celebrati giovedi sera nella cattedrale di Madrid affollatissima.

L’ultimo saluto è stato celebrato dall’ arcivescovo di Madrid Carlos Osoro Sierra con diversi vescovi presenti.

Nella omelia l’ Arcivescovo di Madrid ha parlato delle esperienze di Carmen e Kiko con i poveri, della trasformazione grazie alla parola di Dio, della loro missione iniziale, di quando da Madrid Carmen e Kiko sono andati in Bolivia: “ Parola, liturgia e comunità fu la base di un nuovo modo di incontro con Cristo e la sua Chiesa, in un modo nuovo che affascina oggi un milione e mezzo di cristiani si sviluppa su 30.000 comunità per annunciare Gesù Cristo ".

Il vescovo Osorio ha sottolineato che la Risurrezione del Signore ha portato nella co- iniziatrice del Cammino Neocatecumenale "un desiderio missionario irresistibile", che si manifesta in "tre grandi passioni." In primo luogo, "ha messo la sua vita al servizio dell’annuncio." In secondo luogo, "ha sentito il bisogno di vivere con una sincera e coraggiosa testimonianza, con il suo carattere schietto e il linguaggio diretto." E in terzo luogo, ha vissuto tutto, con "un grande amore per la Chiesa", con dimostra il suo "ruolo nella stesura dello statuto di Camino approvati dalla Santa Sede", la sua "difesa delle donne" o il suo "amore sincero al successore di Pietro. "

“In quest'ora di doloroso distacco-scrive il Papa- sono spiritualmente vicino con affetto ai familiari e all'intero Cammino Neocatecumenale, di cui lei e' stata co-iniziatrice, come pure a quanti hanno apprezzato il suo ardore apostolico concretizzato soprattutto nell'indicare un itinerario di riscoperta del battesimo e di educazione permanente alla fede” e conclude “Affido la sua anima alla divina bonta’, affinche' la accolga nel gaudio della Pasqua Eterna ed incoraggio coloro che l'hanno conosciuta e quanti aderiscono al Cammino Neocatecumenale a mantenere viva la sua ansia evangelizzatrice, operando in fattiva comunione con i vescovi e i sacerdoti ed esercitando la pazienza e la misericordia con tutti”.

All'inizio della Messa, poco prima dell'ingresso alla bara alla cattedrale, Kiko Argüello ha anche avuto parole di ricordo per la sua compagna nel Cammino Neocatecumenale, che ha apprezzato per "la ricchezza del Consiglio" e durerà "con pazienza". "Spero di continuare con tutto quello che Dio ci ha permesso di fare insieme", ha aggiunto, e quindi ha ricordato le 30.0000 comunità, il milione e mezzo di fratelli, i 107 seminari e 6.800 parrocchie del Camino in 128 paesi in tutto il mondo.

Poi il nunzio apostolico in Spagna, monsignor Renzo Fratini, ha letto il messaggio di Papa Francesco.

Tra i celebranti oltre l'arcivescovo di Madrid, il cardinale Stanislaw Rylko, presidente del Pontificio Consiglio per i Laici; Ricardo Blazquez, presidente della Conferenza episcopale spagnola e arcivescovo di Valladolid; Antonio Maria Rouco Varela, arcivescovo emerito di Madrid e molti vescovi spagnoli.

 

Ti potrebbe interessare