Incontro Europeo dei Cappellani Penitenziari, per aiutare i carcerati di tutto il mondo

Papa Francesco a Re Bibbia
Foto: L'Osservatore Romano foto
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Le persone in detenzione e la Convenzione Europea dei Diritti dell’uomo, il fenomeno della radicalizzazione nelle carceri, il tema della prevenzione contro ogni forma di tortura, le linee guida del Consiglio d'Europa sulla radicalizzazione nelle carceri, la spiritualità del cappellano penitenziario e la celebrazione del Giubileo della Misericordia. Sono alcuni dei temi che saranno affrontati a Strasburgo dal 30 maggio al 1  giugno, in occasione dell’Incontro Europeo dei Cappellani Penitenziari.

L’incontro, promosso dal CCEE, dalla Missione Permanente della Santa Sede presso il Consiglio d'Europa e dalla Commissione Internazionale della Pastorale Cattolica nelle Carceri (ICCPPC) si svolge sotto gli auspici del Segretario Generale del Consiglio d'Europa, il Dr. Thorbjørn Jagland.

Circa 60 i partecipanti provenienti da 23 Stati membri che prenderanno parte all’evento. Oltre a cappellani cattolici incaricati della pastorale nelle carceri a livello nazionale, parteciperanno anche alcuni cappellani di Chiese ortodosse e protestanti, un gruppo di musulmani coinvolti nella stessa attività e rappresentanti del Consiglio d’Europa, della Corte Europea dei Diritti dell’Uomo e di altre Istanze internazionali.

Mons. Duarte da Cunha, Segretario generale del CCEE, afferma: “Il CCEE partecipa all’organizzazione di quest’incontro cosciente della tragedia umana e sociale che un uso improprio della religione per scopi violenti e volto al terrorismo reca all’intera società. Invece della radicalizzazione, la Chiesa offre la misericordia che porta a scoprire che una vita nuova è possibile. La cura pastorale dei nostri cappellani parte da lì, da questo amore incondizionato per l’uomo e la sua dignità. La condanna per i misfatti del detenuto, la lasciamo all’ordinamento giuridico degli Stati”.

Lo scopo dell’incontro è anche aiutare i cappellani a fare vivere ai detenuti il Giubileo della Misericordia dei Carcerati che sarà celebrato anche a Roma il 6 novembre prossimo.

Al termine della sessione di martedì 31 maggio, che si terrà presso il Consiglio d'Europa, il CCEE e l’ICCPPC presenteranno alcune conclusioni riguardanti la lotta contro la radicalizzazione e il loro impegno per la promozione della dignità umana.

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