La Colletta per la Terra Santa, per dare speranza ai cristiani

Pro Terra Sancta
Foto: Pro Terra Sancta
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“Le spese superano la Colletta e pertanto è necessaria una maggiore cooperazione e un impegno generoso dei cristiani di tutto il mondo verso i loro fratelli e sorelle della Terra Santa e del Medio Oriente”.

Così la Custodia di Terra Santa presenta il rapporto economico delle varie iniziative che nell’anno passato sono state attuate nei territori del Medio Oriente di cui si occupa.

Oggi ancora una volta si rinnova l’appello della Santa Sede per aiutare la Custodia a compiere la sua missione. “A Bari, lo scorso 7 luglio- si  legge nel Rapporto- all’inizio della preghiera del Santo Padre con i Capi delle Chiese Orientali del Medio Oriente, Papa Francesco ha ricordato: “La speranza ha il volto dei bambini. In Medio Oriente, da anni, un numero spaventoso di piccoli piange morti violente in famiglia e vede insidiata la terra natia, spesso con l’unica prospettiva di dover fuggire. Questa è la morte della speranza. Gli occhi di troppi fanciulli hanno passato la maggior parte della vita a vedere macerie anziché scuole, a sentire il boato sordo di bombe anziché il chiasso festoso di giochi. L’umanità ascolti – vi prego – il grido dei bambini, la cui bocca proclama la gloria di Dio (cfr Sal 8,3). È asciugando le loro lacrime che il mondo ritroverà la dignità”.

Per rilanciare la Colletta che ogni Venerdì Santo viene fatta in ogni chiesa cattolica il Prefetto della Congregazione per le Chiese Orientali il cardinale Leonardo Sandri ha scritto una lettera in cui ricorda che “il cammino quaresimale invita ciascuno di noi a riandare ai luoghi e agli avvenimenti che hanno cambiato il corso della storia dell’umanità e l’esistenza personale di ognuno di noi”.

Il cardinale Sandri ha ricordato le parole del Papa della prima udienza generale : “Vivere la Settimana Santa seguendo Gesù vuol dire imparare ad uscire da noi stessi […] per andare incontro agli altri, per andare verso le periferie dell’esistenza, muoverci per primi verso i nostri fratelli e le nostre sorelle”.

Ed aggiunge: “Nell’ultimo periodo, assistiamo con speranza ad una certa ripresa dei pellegrinaggi, toccando con mano la gioia della fede di tanti fedeli che giungono in Terra Santa sempre più numerosi dalla Cina, dall’India, dall’Indonesia, dalle Filippine e dallo Sri-Lanka: come non pensare al compimento della profezia evangelica “Verranno da Oriente e da Occidente, dal Settentrione e dal Mezzogiorno e siederanno a mensa nel Regno di Dio”? Tale vitalità apostolica è un segno grande per le comunità locali, e interpella quelle dell’Occidente talora tentate di scoraggiamento e rassegnazione nel vivere e testimoniare la fede nel quotidiano”.

La lettera è inviata a vescovi e sacerdoti per essere consegnata al Popolo di Dio.

In allegato un dettagliato rendiconto delle spese e delle attività della Custodia.

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