La mostra sulla concattedrale di Taranto: si festeggiano i 50 anni

La mostra sarà aperta fino al 26 settembre

Gran Madre di Dio, Taranto
Foto: Viaggiare in Puglia
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Nel 2020 sono stati celebrati i 50 anni della concattedrale Gran Madre di Dio di Taranto, progettata dal celebre architetto Gio Ponti (1891-1979) e fortemente voluta da monsignor Guglielmo Motolese che l’ha consacrata il giorno 6 dicembre 1970. A causa della pandemia non si è potuto festeggiare l’evento ed ecco che l’Arcidiocesi di Taranto ha rimediato e organizzato una mostra dal titolo “ Il sogno di una città, il sogno dei suoi cittadini e il sogno di Guglielmo e di Giovanni”

La mostra resterà aperta fino al 26 settembre.

Nel percorso espositivo, la concattedrale si svela al pubblico attraverso le fasi cruciali dell’iter progettuale: dal racconto epistolare tra Gio Ponti e il committente monsignor Motolese, ai disegni interlocutori, agli studi di dettaglio fino alla redazione degli elaborati esecutivi e l’avvio del cantiere.

Una sezione della mostra è dedicata agli aspetti cerimoniali: dall’inaugurazione, alla consacrazione fino alla celebrazione della prima messa l’8 dicembre del 1970.

Nella sottostante cripta, all'interno della cappella del S.S. Sacramento, è sepolto Mons. Guglielmo Motolese, arcivescovo metropolita di Taranto dal 1961 al 1987.

Per info: Museo Diocesano di Taranto Vico I Seminario (centro storico); aperto dal martedì alla domenica (chiuso il lunedì); dal 16 giugno al 15 settembre 17.30-20.30; dal 16 settembre 9.30-12.30 | 16.30-19.30

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