La Parrocchia di San Giulio a Roma aspetta Papa Francesco

Parrocchia di San Giulio
Foto: Diocesi di Roma
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Domenica 7 aprile Papa Francesco sarà in visita alla parrocchia di Monteverde di San Giulio, al termine dei lavori di consolidamento dell’aula liturgica. Riprendono cosi le visite alle parrocchie romane.

A diffondere la notizia è un comunicato del Vicariato di Roma. Il Papa arriverà attorno alle 15.45 e sarà accolto dal cardinale vicario Angelo De Donatis, dal vescovo ausiliare del settore Ovest monsignor Paolo Selvadagi e dal parroco padre Dario Frattini.

Il comunicato spiega nel dettaglio il programma: prima della Messa, il Pontefice incontrerà i vari gruppi che compongono la comunità parrocchiale: innanzitutto gli ammalati, in una sala al piano terra. Quindi al piano superiore, nella canonica, si fermerà con quanti hanno contribuito alla realizzazione del presepe vivente, che negli ultimi due anni è stato allestito dai fedeli di San Giulio a Porta Asinaria, proprio con lo scopo di raccogliere fondi per i lavori. Papa Francesco vedrà poi i novelli sposi e quanti stanno frequentando i corsi di preparazione al matrimonio. Ancora, la realtà della Caritas, tra volontari e assistiti: tra questi, anche quattro senza dimora accolti dalla parrocchia durante l’emergenza freddo.

Il Pontefice si sposterà poi in oratorio: “Sotto il gazebo – anticipa il parroco padre Dario al Vicariato– incontrerà i membri dell’Ufficio edilizia di culto del Vicariato di Roma con l’impresa che ha portato avanti i lavori di ricostruzione e consolidamento e tutte le maestranze”.

Nella tensostruttura che per più di tre anni ha accolto i fedeli lo aspetteranno, invece, i gruppi di catechismo, per il Battesimo, la Comunione e la Cresima, con i familiari dei bambini, per un totale di oltre trecento persone. Poi saluterà i sacerdoti, confesserà alcuni fedeli e infine presiederà la Messa, con il rito di dedicazione dell’altare.

“Abbiamo preparato un dono speciale per il Papa, ricordando le parole che ha pronunciato all’incontro con il clero dello scorso 7 marzo – sottolinea il parroco –: tutte le offerte di queste domeniche di Quaresima verranno destinate al progetto della Caritas diocesana “Come in cielo così in strada” per i senza dimora. Consegneremo la somma raccolta direttamente nelle mani del Santo Padre".

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