La preghiera di Papa Francesco davanti alla casa-memoriale di Madre Teresa a Skopje

La Casa Memoriale di Madre Teresa a Skopje
Foto: Andrea Gagliarducci / ACI Group
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La visita al Memoriale di Madre Teresa e l’incontro con i poveri sono senza dubbio gli eventi più attesi per i cattolici in Macedonia del Nord. Papa Francesco recita una lunga preghiera per la Santa dei poveri, perché “lei ha saputo fare del bene ai più bisognosi, poiché ha riconosciuto in ogni uomo e donna il volto del tuo Figlio”.

Il Papa è accolto dalla Madre Superiora e da tre Suore di Madre Teresa. Successivamente raggiunge la cappella dove sono i riuniti i leader delle comunità religiose del paese e i due cugini di Madre Teresa.

Il momento di preghiera di Papa Francesco dinanzi la statua di Madre Teresa è un minuto di grande commozione. Ed è proprio dopo questo raccoglimento che il Papa eleva, alla Santa nata a Skopje, una preghiera: “Docile al tuo Spirito, è diventata la voce orante dei poveri e di tutti coloro che hanno fame e sete di giustizia. Accogliendo il grido di Gesù dalla croce, ho sete. Madre Teresa ha dissetato la sete di Gesù sulla croce, compiendo le opere dell’amore misericordioso”.

La casa-memoriale di Madre Teresa è una costruzione moderna che si trova in via Macedonia, nel luogo in cui sorgeva la Chiesa del Sacro Cuore di Gesù – distrutta da un terremoto nel 1963 – dove la religiosa è stata battezzata il giorno dopo la sua nascita e in cui era solita pregare.

Al primo piano un piccolo museo espone foto, oggetti appartenuti a Madre Teresa e alcune sue reliquie. Al secondo piano c’è una cappellina. A visitarla ogni anno sono circa 100 mila persone.

“Qui tu hai ricevuto il dono della rinascita nei sacramenti dell’Iniziazione Cristiana – continua il Pontefice nella preghiera a Madre Teresa - Qui hai ascoltato le prime parole della fede nella tua famiglia e nella comunità dei fedeli. Qui hai cominciato a vedere e a conoscere la gente nel bisogno, i poveri e i piccoli. Qui hai imparato dai tuoi genitori a voler bene ai più bisognosi e ad aiutarli. Qui, nel silenzio della chiesa, hai sentito la chiamata di Gesù a seguirlo, come religiosa, nelle missioni. Da qui ti preghiamo: intercedi presso Gesù affinché anche noi otteniamo la grazia di essere vigili e attenti al grido dei poveri, di coloro che sono privati dai loro diritti, degli ammalati, degli emarginati, degli ultimi. Lui ci conceda la grazia di vederlo negli occhi di chi ci guarda perché ha bisogno di noi. Ci doni un cuore che sa amare Dio presente in ogni uomo e donna e che sa riconoscerlo in coloro che sono afflitti da sofferenze e ingiustizie”.

Le Suore Missionarie della Carità a Skopje, sull’esempio di Madre Teresa, accolgono e sostengono molte persone in difficoltà. Davanti a Papa Francesco, c’è la testimonianza di un’assistita: “Nel momento più difficile della vita mia e della mia figlia, quando non sapevamo come sarebbe finito, il Signore mi ha aiutato! Ci ha mandato le Suore Missionarie della Carità che mi hanno accolto nella loro casa, senza guardare alla diversità dell’appartenenza religiosa: Io sono cristiana dalla Chiesa ortodossa. Le suore non hanno mai provato a farmi cambiare la fede. Si occupavano di noi, ci hanno ospitato nella loro casa, ci hanno dato la comprensione e tutto quello che ci serviva”.

Durante la visita alla Casa di Madre Teresa il Papa benedice la prima pietra per il Santuario di Madre Teresa. Continua la “giornata macedone” del Papa, con la Santa Messa in Piazza Macedonia.

 

 

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