La storia delle GMG. Le prime edizioni con Giovanni Paolo II

San Giovanni Paolo II
Foto: Opera Romana Pellegrinaggi
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La Giornata Mondiale della Gioventù nasce - come è noto - dalla intuizione di Papa Giovanni Paolo II, coadiuvato dall’allora presidente del Pontificio Consiglio per i Laici, il Cardinale argentino Eduardo Pironio. La Giornata Mondiale della Gioventù si celebra con cadenza annuale a livello diocesano, e ogni due-tre anni si svolge l’incontro internazionale che quest’anno per volere di Papa Francesco si celebra a Panama.

Dopo il via a Roma con le edizioni del 1984 e 1985, Giovanni Paolo II scelse di celebrare la prima Giornata “internazionale” a Buenos Aires, in Argentina, l’11 e 12 aprile 1987. Il tema scelto fu “Noi abbiamo riconosciuto e creduto all'amore che Dio ha per noi”. Alla GMG parteciparono circa un milione di giovani. "Sono venuto per ascoltarvi, per parlare con voi e per pregare insieme. Voglio ripetervi, ancora una volta - come vi dissi nel primo giorno del mio pontificato - che siete la speranza del Papa, siete la spettanza della Chiesa. Ho sentito molto la vostra presenza ed amicizia in questi anni del mio ministero universale nella Chiesa! Il vostro affetto e le vostre preghiere non hanno mai cessato di sostenermi nell’adempimento della missione che ho ricevuto da Cristo", disse il Papa ai giovani convenuti, ribadendo l'inscidibile legame che è durato per tutto il pontificato.

Nel 1989 - dal 15 al 20 agosto - la GMG si celebrò in Spagna a Santiago de Compostela. I giovani - circa 600.000 - meditarono sul tema “Io sono la via, la verità, la vita”. Rivolgendosi ai giovani, Giovanni Paolo II ebbe a dire: "vi siete messi in cammino da tutti i paesi d’Europa, da tutti i continenti. Alcuni di voi sono venuti a piedi come gli antichi pellegrini; altri in bicicletta, in nave, in autobus, in aereo. Siete venuti per riscoprire qui, a Santiago, le radici della nostra fede, per impegnarvi, con cuore generoso, nella nuova evangelizzazione, alle soglie, ormai, del terzo millennio. Per noi, come per i pellegrini che ci hanno preceduto nelle epoche passate, questo cammino rappresenta un profondo spirito di conversione. Un desiderio di tornare a Dio. Un cammino di purificazione e di penitenza, di rinnovamento e di riconciliazione".

Due anni dopo Giovanni Paolo II scelse la sua patria: la Polonia. A Częstochowa arrivarono oltre un milione e mezzo di ragazzi da circa 75 nazioni diverse. Il tema scelto fu “Avete ricevuto uno Spirito da Figli”. La GMG in Polonia si svolse dal 10 al 15 agosto 1991. In quella occasione il Papa lanciò ai partecipanti una vera e proprio sfida sotto lo sguardo della Madonna Nera. "Maria Santissima - disse ai giovani - vi indica anche la strada per questo cammino di crescita: la strada è Cristo Gesù. È una strada ripida, è una strada stretta e faticosa. Ma per chi sa percorrerla, assumendo a norma della propria vita il Vangelo, è una strada che introduce alla gioia vera".

Nel 1993 il Papa decise che la GMG si dovesse celebrare negli Stati Uniti d’America. E la città prescelta fu Denver, in Colorado. Le date furono le stesse dell’edizione polacca: dal 10 al 15 agosto. “Io sono venuto perché abbiano la vita e l'abbiano in abbondanza”, è stato il tema su cui meditarono circa un milione di giovani. Riprendendo il motto della GMG, Giovanni Paolo II chiese ai ragazzi: "Perché sono qui? Perché esisto? Cosa devo fare? Tutti ci poniamo queste domande. L’umanità nella sua totalità avverte l’urgente necessità di dare un senso e uno scopo ad un mondo in cui aumenta la complessità e la difficoltà di essere felici. Smettere di porsi queste domande significa rinunciare alla grande avventura di cercare la verità della vita. Sapete quanto sia facile evitare le questioni fondamentali. Ma la vostra presenza qui manifesta che voi non vi sottrarrete alla realtà e alla responsabilità!".

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