La storia di P. Placido Cortese: una vita spesa per la verità e i fratelli

La vicenda umana, pubblicata da Edizioni Messaggero Padova, di un piccolo frate dal grande cuore ucciso nella Risiera di San Saba

La copertina del volume
Foto: Edizioni Messaggero Padova
Facebook Twitter Google+ Pinterest Addthis

Un piccolo frate dal grande cuore è ciò che racconta il libro I fioretti di padre Placido delle edizioni Messaggero Padova. Racconti, storie e testimonianze sulla vita del religioso tessono il filo rosso che lega la storia del martire alla difesa della verità ed alla salvezza dei tanti perseguitati durante la Seconda guerra mondiale.

Nato nel 1907 e sacerdote dei Frati minori conventuali è vissuto nelle comunità di Roma, Milano e Padova, nella quale era anche il direttore della rivista Il messaggero di sant'Antonio.

Della morte non si sa nulla o quasi. Condotto nella Risiera di San Saba è torturato e ucciso. E' il 3 novembre 1944.

I ventinove capitoli più una interessante appendice illustrano e mettono in evidenza la vita di questo straordinario religioso.

Il volume curato in ogni sua parte ed arricchito da un peculiare lavoro sulle fonti storiche, è un’opera imprescindibile per la conoscenza del martire.

Dal mondo in una valigia che narra l'ingresso nella vita di fraternità all'interessante capitolo dedicato alla preghiera, tutto parla dell'avvincente amore a Cristo che ha condotto padre Placido a spendere il proprio giorno per gli altri. Tante le testimonianze tra le quali si apprende che ”altri testimoniano di averlo trovato il mattino prestissimo in cappella addormentato sul banco, per aver trascorso lì l'intera notte. Più di uno lo ricorda scorrere la corona del rosario mentre si sposta da un posto all'altro della tipografia. Frate di preghiera appunto” (pag.129). Ricordi che lasciano il posto delle parole al silenzio dell'ammirazione.

Le pagine scorrono veloci ed appassionanti, portando il lettore in un tempo passato alla scoperta della vitalità del presbitero.

Moltissimi gli episodi che lo vedono a fianco del prossimo ed attivissimo nella rete Fra-Ma: “la rete punta sopratutto ad aiutare i ricercati e i perseguitati dai tedeschi che vogliono fuggire in Svizzera ed in altri paesi, procurando loro documenti, vestiti, soldi per il viaggio anche accompagnandoli personalmente nelle zone di confine, dove si trovano i valichi di Maslianico presso Como, o Chiasso, dal quale è facile far passare documenti e lettere“ (pag.61).

Un apostolato coraggioso ed in prima linea impegna il sacerdote per la salvezza di tanti senza contare di aver messo a repentaglio l'esistenza.

Autentico francescano, padre Placido insegna l'amore al vangelo ed alla collettività. Un amore forte e deciso è parte integrante del suo essere e del suo vivere il ministero in prima persona, senza sconti e compromessi.

Venerabile dal 2021, la sua testimonianza è non solo bellissima ma attuale e vibrante insegnando a vivere anche nelle difficoltà che il quotidiano, spesso e purtroppo, impone.

Devotissimo a Sant'Antonio da Padova, difensore dei poveri e degli oppressi, ha vissuto quel carisma ricordando che “tutto quel che aveva era per gli altri” (pag. 127).

Il testo di grande interesse e profondità consente, in questo modo, di conoscere la vita di padre Placido. Opera da leggere e rileggere per i tanti episodi che aiutano ad entrare nella vita del religioso, che ha fatto della propria fede il segno più evidente dell'amore del Padre per i propri figli.

Ti potrebbe interessare