La vacanza studio a Malta dei Giovani del don Bosco di Catania

Due settimane a Malta e un incontro con il premier Muscat per i giovani di una delle più importanti istituzioni salesiane di Sicilia

L'incontro dei giovani del Liceo Don Bosco con il premier Muscat
Foto: Liceo Don Bosco
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Hanno incontrato anche Joseph Muscat, primo ministro di Malta, i giovani del Liceo Don Bosco di Catania Cibali, che sono stati sull’isola dal 23 giugno al 6 luglio per un programma di scambio culturale e apprendimento della lingua inglese.

Dedicato ai ragazzi del biennio, il soggiorno a Malta è parte di un progetto di approfondimento di scambi culturali.

Durante le due settimane di programma, i ragazzi, ospitati dai salesiani di Sliema, hanno studiato inglese per quattro ore ogni mattina, seguite poi da visite culurali e momenti di svago. Tra i momenti importanti, la visita a Palazzo Castiglia, sede del governo, e l’incontro con il premier, nonché con Carmelo Abela, ministro degli Esteri. Due incontri resi possibili da Frank Zammit, ambasciatore di Malta presso la Santa Sede.

I ragazzi sono stati accompagnati dal preside Paolo Fichera, dalla professoressa Laura Similie e da don Giuseppe Costa, già dinamico direttore della Libreria Editrice Vaticana, che ora insegna nel Liceo Don Bosco.

Il liceo è parte Centro San Francesco di Sales che si trova nella zona Cibali di Catania. Iniziato nel 1889, un anno dopo la morte di don Bosco, l’edificio fu inaugurato nel 1892 dal Cardinale (e beato) Giuseppe Benedetto Dusmet, arcivescovo di Catania, e inizialmente era dedicato soprattutto ai giovani apprendisti artigiani.

Presto, però, l’istituto cominciò ad accogliere studenti del Ginnasio inferiore e superiore (vale a dire, scuole medie e primi anni del Liceo), fin quando nel 1923 gli artigiani furono trasferiti gradualmente al centro salesiano “Sacro Cuore”, nel quartiere Barriera.

Il Liceo Classico diventa operativo nel 1933-34, e nel 1936 ginnasio e liceo sono parificati. L’Istituto San Francesco di Sales ebbe un notevole sviluppo dopo la II Guerra Mondiale, con nuove costruzioni, inclusa la chiesa dedicata a San Giovanni Bosco, e i nuovi locali dell’oratorio negli Anni Sessanta, in concomitanza con l’apertura della Scuola elementare, seguita poi dalla scuola materna.

Nel 1976 si avviò l’iniziativa “Ragazzi don Bosco”, opera di prevenzione sociale e assistenza per preadolescenti a rischio della città, che però fu soppressa dopo quindici anni per mancanza di sostegno delle autorità. Nel 1985-86 iniziò il Liceo Scientifico e nel 2002 l’istituto scolastico ha ottenuto la parità. Tra le nuove attività, anche il Liceo Classico con indirizzo di comunicazione.

L’iniziativa dello scambio culturale con Malta è idea di don Charles Cini, salesiano maltese, che ha vistato lo scorso dicembre il don Bosco per presentare la vacanza studio, parte di un piano di potenziamento dello studio dell’inglese, ma anche con viaggi in Cina, e si prevedono anche viaggi in territori di lingua araba. Malta è stata scelta anche perché a sola mezzora di volo da Catania.

Tra le escursioni, una caccia al tesoro nell’isola di Gozo e una sosta al santuario di Tapinu, nonché la visita alla cattedrale di San Giovanni dove si trovano opere di Caravaggio e di Mattia Preti.

 

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