L'amore di Cristo ci sollecita, la vita di Padre Olinto Marella diventa un film

Il beato povero tra i poveri

La locandina del film
Foto: pd
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“L’amore di Cristo ci sollecita, ci spinge, non ci lascia tranquilli, ci inquieta. L’amore vero sazia e, allo stesso tempo, è sempre in ricerca”. Lo ha detto il cardinale di Bologna Matteo Zuppi ricordando il beato Olinto Marella, definito la ‘coscienza di Bologna’. 

Dalla sua storia nasce un film :’La Sorpresa – L’Eccezionale Storia di Padre Marella’, che racconta lo spaccato di una esistenza e di una spiritualità fatta di abbandono nella Provvidenza e di grande tenacia.

Il lungometraggio, realizzato dall’arcidiocesi di Bologna con il contributo di soggetti pubblici e con il coinvolgimento di diverse realtà e più di 350 persone in un cast composto per la maggior parte di attori non professionisti, interpretato dall’attore Stefano Abbati. 

La realizzazione del lungometraggio è stata affidata all’Ufficio diocesano della Pastorale sociale e del lavoro ed a ‘Made Officina Creativa’, sotto la regia di Otello Cenci, direttore artistico del Meeting di Rimini.

Che cosa ha di eccezionale la storia di padre Olinto Marella?  

“Padre Marella, definito da tutti i bolognesi ‘la coscienza di Bologna’, era un uomo davanti al quale era impossibile rimanere indifferenti. Questo lo si capisce dalle tantissime testimonianze attraverso cui lo abbiamo conosciuto e da cui abbiamo tratto ispirazione per la scrittura del film. 

La sua immagine più nota è quella di lui seduto all’angolo di via Orefici, mentre raccoglie le offerte per sostenere le opere di beneficenza, ma forse non tutti sanno che era anche un professore colto che ha insegnato filosofia presso il Liceo Minghetti e il Galvani, ma anche a Rieti, dove incontrò un giovanissimo Indro Montanelli. La sua forza era tutta nella fede certa e incrollabile nella positività dell’esistenza, concepita come un dono, un regalo, una sorpresa! 

Il suo insegnamento è valido anche oggi?

“Il suo insegnamento attinge dall’esperienza cristiana ed è valida oggi come 2000 anni fa.  La nostra società ha bisogno di persone che illuminate da un incontro eccezionale diventano capaci di donarsi totalmente per il bene comune e valorizzare l’altro scommettendo sulla sua libertà”.  

Quando si potrà vedere nelle sale cinematografiche?

“Il film è stato presentato in sala a dicembre al Cine Teatro Antoniano di Bologna e al momento, vista la difficile situazione, ci sono solo alcune sale che lo stanno programmando. Per il prossimo mese di marzo sono previste diversi appuntamenti in sala in tutta Italia”.

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