L'augurio di Papa Francesco ai Cavalieri di Colombo per la loro 138.ma Convention

Un messaggio a firma del cardinale Parolin

Il Cavaliere Supremo Carl Anderson
Foto: www.kofc.org
Facebook Twitter Google+ Pinterest Addthis

Papa Francesco si augura che “la prossima beatificazione possa stimolare i Cavalieri di Colombo ad approfondire il loro impegno a vivere come discepoli missionari nella carità, nell’unità e nella fratellanza” Lo scrive il cardinale Parolin nel messaggio inviato a nome del Papa al Cavaliere Supremo Carl A. Anderson, in occasione della 138.ma Convention annuale dell'Ordine, che quest’anno si è svolta via web a causa dell’emergenza Covid-19.

Anderson ha anche dato la notizia del nuovo centro di pellegrinaggio in onore di padre Michael McGivney a New Haven, in Conneticut (Usa), dove i visitatori potranno conoscere meglio la figura del sacerdote statunitense dichiarato venerabile da Benedetto XVI nel 2008, in vista della beatificazione del loro fondatore, il prossimo 31 ottobre.

Il “Blessed Michael McGivney Pilgrimage Center” sorgerà nell’edificio che ospita attualmente il museo sulla storia dei Cavalieri di Colombo.

In vista dell’incontro, il 14 luglio Papa Francesco ha inviato una lettera, a firma del cardinale Segretario di Stato Pietro Parolin, in cui ha espresso  “profonda gratitudine” per il contributo di padre McGivney e dei Cavalieri di Colombo alla missione evangelizzatrice della Chiesa, alla difesa della dignità della vita umana, della famiglia e della libertà religiosa in particolare in questo  difficile momento di emergenza Covid-19. Nato nel 1852 a Waterbury, nel Connecticut, da immigrati irlandesi, primogenito di 13 figli, padre McGivney è stata una figura di spicco nella Chiesa negli Stati Uniti del XIX secolo. 

Lo scorso 27 maggio Papa Francesco ha dato il via libera con la promulgazione del Decreto che riconosce un miracolo attribuito all’intercessione del sacerdote. Il miracolo risale al 2015 e riguarda un bambino statunitense guarito nell’utero materno da una condizione che metteva in pericolo la sua vita dopo che la famiglia aveva invocato il sacerdote.

Ti potrebbe interessare