Le Stazioni quaresimali, a San Pietro per pregare e non per vagare

San Pietro dopo il tramonto
Foto: AA
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Lunedì dell’ Angelo il pellegrinaggio stazionale proposto dalla Diocesi di Roma torna a San Pietro.

A mezzogiorno la piazza si riempie per la recita del Regina Coeli la preghiera mariana che nel tempo di Pasqua sostituisce l’Angelus, guidata dal Papa.

Ma alle 16.45 l’appuntamento è con la liturgia stazionale. Certo purtroppo oggi è difficile arrivare alla basilica solo per pregare. Turbe di turisti in fila si mischiano ai fedeli, controlli di polizia, e (come dice il professor Eugenio Russo a proposito di Santa Sofia a Costantinopoli) “la presenza asfissiante e ottusa di masse inconsapevoli di visitatori, copri vaganti e paganti, senza la minima cognizione con i loro comportamenti della sacralità dello spazio in cui si trovano”.

Ma per chi davvero ha voglia di entrare nella liturgia di Roma conservata dai primi secoli della storia cristiana, l’ esperienza della preghiera nel primo giorno dell’ Ottava di Pasqua ha un significato preciso.

Come ha un significato preciso l’ Adorazione Eucaristica perpetua voluta da Giovanni Paolo II nella cappella laterale destra. L’adorazione continua si svolge dal lunedì al sabato, con esposizione del Ss.mo al termine della S. Messa delle 08.30. L’adorazione si prolunga fino alle 16,45 quando ha luogo la benedizione eucaristica. Il tempo di adorazione al Ss.mo Sacramento si distingue per il clima di raccoglimento, che permane ininterrotto.

La Basilica di San Pietro ha infatti una serie di appuntamenti liturgici quotidiani che la massa vociante dei turisti non conosce.

Ogni giorno alle 08.30: S. Messa in lingua italiana, con omelia, nella cappella del Ss.mo Sacramento. Dopo la messa ha luogo l’esposizione del Ss.mo Sacramento
Alle ore 09.00; 10.00; 11.00; 12.00: Ss. Messe in lingua italiana, con omelia, all’altare di S. Giuseppe, alle ore 17.00:  S. Messa in lingua latina e in canto, con omelia, all’altare della Cattedra.

Nei Giorni festivi ci sono più appuntamenti: alle ore 09.00: S. Messa parrocchiale in lingua italiana, con omelia, all’altare della Cattedra; ore 10.30: S. Messa solenne capitolare, in lingua latina e in canto, con omelia, all’altare della Cattedra; ore 11.15: S. Messa in lingua italiana, con omelia, nella cappella del Ss.mo Sacramento; ore 12.15: S. Messa in lingua italiana, con omelia, all’altare della Cattedra; ore 13.00: S. Messa in lingua italiana, con omelia, all’altare di S. Giuseppe; ore 16.00: S. Messa in lingua italiana, con omelia, all’altare della Cattedra; ore 16.45: Vespri capitolari, in lingua latina e in canto, con omelia, all'altare della Cattedra; ore 17.30: S. Messa in lingua italiana, con omelia, all’altare della Cattedra.

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