L'Opera Romana pellegrinaggi risponde all' appello di Padre Pizzaballa

Gerusalemme al tramonto
Foto: Lauren Cater /CNA
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“Abbiate il coraggio di essere testimoni di amore, di fede e di pace! Lo ripete con forza monsignor Liberio Andreatta, Responsabile dell’Opera Romana Pellegrinaggi e da circa 40 anni impegnato nella Pastorale dei Pellegrinaggi e del Turismo Religioso, in particolar modo in Terra Santa, ha manifestato la sua totale adesione al pubblico appello di Padre Pizzaballa, Custode di Terra Santa: “Non abbandoniamo la Terra Santa”.

L’Opera Romana Pellegrinaggi, spiega Andreatta, continua con la massima sicurezza i pellegrinaggi in Terra Santa. I pellegrini tornano contenti e dichiarano che il pellegrinaggio si può svolgere nella massima serenità, senza problemi, paure e difficoltà. In questi 40 anni mai è stato torto un capello ad un pellegrino, che è da tutti accolto, rispettato e amato. La Terra Santa è abitata da tre popoli: il popolo israeliano, il popolo palestinese e il popolo dei pellegrini. E’ come un tavolino che si regge con tre gambe , se manca una delle tre, cade. Ed è per questo che se vogliamo veramente la pace per quella Terra, se l’amiamo come Terra dei nostri Padri, dove abbiamo le nostre radici ed origini, non possiamo e non dobbiamo lasciarla sola! La presenza dei pellegrini è la garanzia di pace, di prosperità e di futuro.

Il Padre Custode si è rivolto alle Diocesi, alle Parrocchie , ai movimenti affinché siano loro protagonisti di iniziative e pellegrini verso la Terra Santa. Io invece desidero rivolgermi a tutti i pellegrini: uomini, donne, giovani di buona volontà, affinché abbiano il coraggio di essere testimoni di amore, di fede e di pace. Ripeto ancora una volta il mio motto di sempre: “Laddove non ci riescono le teste della diplomazia, ci provano il cuore e le gambe dei pellegrini!”

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