Madre Teresa, la sua testimonianza alle Nazioni Unite

Madre Teresa
Foto: CNA
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Dopo la canonizzazione del 4 settembre sarà allestita, infatti, una mostra di tre giorni al Palazzo di Vetro di New York, dal 6 al 9 settembre. E al termine di questi tre giorni di mostra ci sarà una conferenza alle Nazioni Unite in cui si parlerà del “Duraturo Messaggio di madre Teresa alla Comunità Internazionale”. Un evento organizzato dalla Missione della Santa Sede presso le Nazioni Unite insieme ad ADF International, il network non profit di avvocati cristiani americano che si impegna a difendere il diritto di professare la fede nel mondo.

Tra gli speakers della conferenza, ci sarà Monsignor Leo Maasburg, un sacerdote austriaco che fu il padre spirituale di Madre Teresa per molto tempo a partire dal 1988, quando la prossima santa aprì le prime case a Mosca e in Armenia.

“Madre Teresa – ha detto Maasburg ad ACI Stampa – era una persona che cercava di fare, piuttosto che di parlare. E il suo lavoro era fortemente fondato nella preghiera, ed è questo che la rendeva così efficace. Lei faceva tutto per il primo e unico amore della sua vita: Gesù. E proprio questo è un qualcosa che dobbiamo ancora scoprire a fondo e più chiaramente”.

La mostra si focalizzerà sul messaggio che madre Teresa ha dato alla comunità internazionale, e per monsignor Maasburg “le sue visioni politiche sulla società e i suoi messaggi lanciati alle élite del mondo quando ha ricevuto il Nobel per la Pace o quando ha parlato all’Assemblea Generale delle Nazioni Unite non hanno avuto l’attenzione che meritano. Madre Teresa era molto di più di una semplice suora cattolica con un gran cuore per i poveri. Era un missionario e un ambasciatore della Santità della vita, che non si è mai stancata di difendere la dignità del non nato, il malato e il moribondo”.

Fa riferimento alle parole di Madre Teresa all’accettazione del Nobel anche Alan Sears, presidente di Alliance for Defending Freedom. “Le parole di Madre Teresa – spiega – “ci fanno comprendere che non ci può essere vera pace fin quando qualunque società si impegna a prendere la vita, specialmente a prendere la vita dal grembo materno. Per troppo tempo, gli abortisti e i loro alleati hanno promosso e hanno fatto profitto dell’infanticidio in tutta Europa con poche voci contrastanti”.

Alan Sears sottolinea che ADF International si prende l’impegno di portare avanti la lotta di Madre Teresa, una fonte di ispirazione per il gruppo di avvocati che guardano alla sua eredità nell’impegno di difendere “la santità della vita, la famiglia, il matrimonio, ma anche la libertà religiosa in organizzazioni internazionali come le Nazioni Unite”.

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