Messaggio per il Ramadan. Cristiani e musulmani si riconoscano come fratelli

Ramadan
Foto: SoloLibri.net
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Il mese del Ramadan, dedicato al digiuno, alla preghiera e all’elemosina, è anche un mese per rafforzare i legami spirituali che condividiamo nell’amicizia tra cristiani e musulmani”. In occasione del mese del Ramadan – iniziato quest’anno il 5 maggio –il Pontificio Consiglio per il Dialogo Interreligioso invia ai Musulmani del mondo intero un messaggio augurale dal titolo: “Cristiani e musulmani: promuovere la fratellanza umana”. Il Messaggio porta la firma del Segretario del Pontificio Consiglio, Monsignor Miguel Ángel Ayuso Guixot.

Noi musulmani e cristiani siamo chiamati ad aprirci agli altri –riporta il messaggio - conoscendoli e riconoscendoli come fratelli e sorelle. In questo modo, possiamo abbattere i muri alzati dalla paura e dall’ignoranza e cercare insieme di costruire ponti di amicizia che sono fondamentali per il bene di tutta l’umanità. Coltiviamo così nelle nostre famiglie e nelle nostre istituzioni politiche, civili e religiose, un nuovo modo di vivere in cui la violenza viene rigettata e la persona umana rispettata”.

Nel messaggio ricorre più volte la parola dialogo: “Per rispettare la diversità, il dialogo deve cercare di promuovere il diritto alla vita di ogni persona, all’integrità fisica e alle libertà fondamentali, come la libertà di coscienza, di pensiero, di espressione e di religione”.

“Desidero che il gesto e il messaggio di fraternità – scrive Monsignor Miguel Ángel Ayuso Guixot - trovino un’eco nei cuori di tutti coloro che detengono posizioni di autorità nei settori della vita sociale e civile dell’intera famiglia umana, e possano portare tutti noi a mettere in pratica non semplicemente un atteggiamento di tolleranza ma una convivenza vera e pacifica”.

 

 

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