Monsignor Salvatore Garofalo: una vita per e con la Bibbia

Al Concilio Vaticano II fa parte della commissione teologica che deve redigere la costituzione dogmatica Dei Verbum

Mons. Salvatore Garofalo
Foto: pubblico dominio
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Ricordare il nome di monsignor Salvatore Garofalo è tenere viva la memoria di un biblista ed archeologo che ha dato la propria vita per Cristo ed il Vangelo.

Innamorato della Scrittura ne ha assaporato lo stile, diffondendola con professionalità e ed amore che, ancora oggi, è ricordato dai cultori del sacro testo e dal Popolo di Dio.

Ormai anziano, poche ore prima di spirare, ne leggeva le parole, per lui varco che lo conduceva a Dio. Aveva ottantasette anni.

Il sacerdote nasce il 17 aprile 1911 a Torre del Greco, in provincia di Napoli. Giovanissimo entra nel Seminario Arcivescovile della diocesi di Napoli. E' il 1925.

Per i meriti speciali e l'intelligenza che sempre lo ha contraddistinto, è inviato a Roma come alunno del Pontificio Seminario Maggiore.

Laureato in Teologia viene ordinato sacerdote il 23 luglio del 1933, dalle mani del cardinale Alessio Ascalesi, perfezionando gli studi al Pontificio Istituto Biblico, nel quale si laurea brillantemente. E' il 1940.

Professore di Sacra Scrittura in diocesi ed a Roma concentra la propria attenzione sugli studi dell'Antico Testamento, non mancando contributi anche sul Nuovo.

Sa insegnare ciò in cui crede, diffondendo la Parola di Dio con competenza e  fede.

Magnifico Rettore della Pontificia Università Urbaniana e di Propaganda Fide, in questo incarico mette i propri talenti al servizio della Chiesa.

Durante i due mandati dal 1958 al 1971, è ricordato per la professionalità e la cura che mette nella ricerca scientifica e nello studio.

Canonico di Santa Maria Maggiore è ricercato per la predicazione, colta ed interessante, e per quel suo modo di leggere il Vangelo nella realtà.

Diversi i viaggi che compie in Terra Santa per vedere da vicino i luoghi abitati da Gesù. Allo studio dei testi, unisce una grande competenza archeologica ed esegetica.

Autore di un numero importante di pubblicazioni scientifiche ed agiografiche, il suo stile è chiaro e si legge con facilità.

Tra i promotori dell'Associazione Biblica Internazionale ne diviene il primo presidente tenendo vivo lo studio e l'aggiornamento nel settore.

Chi lo ha conosciuto ne ricorda la simpatia, la grandissima preparazione e quel suo essere vicino alle persone che incontra.

Sacerdote autentico ed innamorato della propria vocazione, la vive con intensità e radicalità.

Capillare il lavoro sulla Sacra Scrittura che lo vede, tra i primi, a prendere parte in qualità di esperto al Concilio Ecumenico Vaticano II. 

Per la competenza acquisita è chiamato in qualità di perito a far parte della commissione teologica che deve redigere la costituzione dogmatica Dei Verbum, per lo studio dei testi biblici.

Tra i suoi lavori più importanti si ricorda la traduzione della Sacra Scrittura, nota come Bibbia Garofalo, per l'accurato studio che l'accompagna e la ricchezza delle note.

Dopo una vita spesa per la Bibbia e il ministero sacerdotale spira il 25 ottobre 1998, anelando a quel Regno studiato in terra e contemplato per sempre in cielo.

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