Nicaragua, i Vescovi: "pregare e digiunare per la Patria"

Il Cardinale Leopoldo Brenes Solorzano
Foto: Arquidiócesis de Managua
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La Chiesa Cattolica del Nicaragua non è stata ufficialmente invitata al tavolo per il dialogo nazionale. Lo denunciano i Vescovi del Nicaragua, riuniti ieri per fare il punto sulla situazione politica nel Paese.

I Vescovi hanno anche ascoltato la relazione del Presidente, il Cardinale Leopoldo Brenes Solorzano, sui risultati raggiunti nel summit per la protezione dei minori che si è svolto a fine febbraio in Vaticano.

“In questo momento storico il nostro maggior apporto come pastori di questa Chiesa pellegrina in Nicaragua sarà quello di continuare ad accompagnare il popolo nelle sue sofferenze e dolori, nelle sue speranze e gioie e di elevare le nostre preghiere di intercessione perché il Nicaragua trovi cammini di civiltà e giustizia, per una soluzione pacifica, in vista del bene comune”, ha scritto il Segretario Generale dei Vescovi del Nicaragua, Monsignor Abelardo Mata Guevara.

La Conferenza Episcopale del Nicaragua ha anche invitato i fedeli cattolici del Paese a offrire “preghiere e digiuni per la patria”.

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