Papa Francesco ai teatini, i santi sono i veri riformatori della Chiesa

L'udienza ai partecipanti al Capitolo Generale dell' ordine fondato da San Gaeteno di Thiene

Papa Francesco nell' udienza ai Teatini
Foto: Vatican Media
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“Vorrei sottolineare un aspetto essenziale della testimonianza di San Gaetano: la riforma deve incominciare da sé stessi.” Papa Francesco lo ha detto ai partecipanti al 164° Capitolo Generale dell’Ordine dei Chierici Regolari Teatini ricevuti oggi in udienza.

Dopo avere ripercorso alcuni momenti della vita spirituale del Santo Fondatore e del suo carisma, il Papa ha ricordato la sua vita nella Curia di Roma: “Egli, quando venne a Roma a lavorare nella curia papale, si accorse del degrado spirituale e morale purtroppo diffuso; e cosa fece? Mentre portava avanti il suo lavoro di ufficio, frequentava l’oratorio del Divino Amore, coltivando la preghiera e la formazione spirituale; e poi andava in un ospedale ad assistere gli ammalati. Questa è la strada: cominciare da sé stessi a vivere più a fondo e coerentemente il Vangelo”.

I santi sono i veri riformatori della Chiesa, ha spiegato il Papa che ha anche indicato la comunione come obiettivo per i Teatini: “anche qui, guardando a San Gaetano, vediamo che lo Spirito non lo ha spinto a fare da solo, a percorrere un cammino individuale. No. Lo ha chiamato a formare una comunità di chierici regolari, per vivere il Vangelo secondo la forma di vita degli Apostoli”.

Infine il Papa ha messo in luce la strada della missione: “San Gaetano ha evangelizzato Roma, Venezia, Napoli, e lo ha fatto soprattutto attraverso la testimonianza della vita e le opere di misericordia, praticando il grande “protocollo” che Gesù ci ha lasciato con la parabola del giudizio finale”.

Infine il Papa indica le basi essenziali della vita religiosa: “la preghiera, l’adorazione, la vita comune, la carità fraterna, la povertà e il servizio ai poveri. Tutto questo con cuore apostolico, con l’ansia buona, evangelica di cercare prima di tutto il Regno di Dio”.

Un pensiero anche per la sua città di origine Buenos Aires, evangelizzata da San Gaetano: “La festa di San Cayetano, il 7 agosto, ha là una grande partecipazione popolare. La gente lo venera e lo prega come il ‘patrono del pane e del lavoro’.”

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