Papa Francesco dona un ambulatorio ai senzatetto

L'ingresso dell'ambulatorio "Madre di Misericordia", donato dal Papa ai senzatetto
Foto: Vatican Media
Previous Next
Facebook Twitter Google+ Pinterest Addthis

Sorge sotto il colonnato del Bernini, nei locali che storicamente erano stati quelli dell’ufficio postale vaticano, l’ambulatorio “Madre Misericordia” che Papa Francesco ha voluto donare al senzatetto.

Il nuovo ambulatorio prende il posto l’ambulatorio di San Martino, funzionante dal febbraio 2016, e che si affianca al servizio di prima assistenza medica, di docce e barberia che erano già stati avviati, e che sono sempre “molto frequentati”, secondo un comunicato dell’Elemosineria Apostolica.

Il comunicato dell’Elemosineria spiega che “i lavori, conclusi in questi giorni, sono stati progettati, guidati e realizzati dal Governatorato della Città del Vaticano, in coordinamento con la Direzione dei Servizi di Igiene e Santità del Vaticano”.

L’ambulatorio consiste in tre stanze attrezzate per le visite mediche, uno studio per la direzione, due bagni e una sola di accoglienza. Il comunicato dell’Elemosineria specifica che “il tutto è stato eseguito con grande sobrietà e dignità, ma utilizzando anche tecniche moderne e rispettando i necessari requisiti igienico-sanitari”.

Le stanze hanno anche nuove attrezzature e macchinari per offrire le prime visite mediche e analisi strumentali. L’ambulatorio sarà aperto lunedì, giovedì e sabato, e il lunedì mattina sarà anche a disposizione un podologo. Gli altri giorni ci sarà un primo soccorso per i pellegrini durante le udienze e gli incontri del Papa in San Pietro e Basilica.

L’Elemosineria specifica che “il servizio nel nuovo ambulatorio continuerà ad essere svolto da volontari medici specialisti e personale sanitario della Santa Sede e dell’Università di Roma-Tor Vergata e dai volontari dell’Associazione Medicina Solidale e dell’Associazione Italiana Podologi”.

Il laboratorio prevederà anche “tirocini formativi per gli studenti e gli specializzandi della Facoltà di Medicina di Tor Vergata”.

Ti potrebbe interessare