Papa Francesco dopo gli attentati a Vienna, l'odio non sia risposta all' odio

Nel telegramma al cardinale di Vienna, affida le vittime alla misericordia di Dio ed implora il Signore, affinché cessino violenza e odio e venga promossa la convivenza pacifica nella società.

Il cardinale di Vienna Christoph Schönborn
Foto: Diocesi di Vienna
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“Sua Santità esprime la sua profonda partecipazione ai familiari delle vittime e a tutto il popolo austriaco, è inoltre vicino ai feriti e prega per la loro pronta guarigione”. Si legge nel telegramma che il Cardinale Pietro Parolin Segretario di Stato Vaticano ha inviato a nome del Papa  al Cardinale Christoph  Schönborn Arcivescovo di Vienna per gli attentati che si sono compiuti la notte scorsa nella capitale austriaca.

“Profondamento colpito, il Santo Padre Francesco ha appreso la notizia degli atti violenti a Vienna che hanno portato morte e dolore a persone innocenti. Sua Santità esprime la sua profonda partecipazione ai familiari delle vittime e a tutto il popolo austriaco, è inoltre vicino ai feriti e prega per la loro pronta guarigione. Papa Francesco affida le vittime alla misericordia di Dio ed implora il Signore, affinché cessino violenza e odio e venga promossa la convivenza pacifica nella società. Di cuore Sua Santità accompagna quanti sono stati colpiti da questa tragedia con la sua Benedizione”.

Il cardinale in una dichiarazione all’emittente televisiva Orf ha detto che “L’odio non deve essere una risposta a questo odio cieco, l’odio genera solo nuovo odio”.

Sale il numero delle vittime civili uccisie durante gli attacchi armati di ieri sera a Vienna. Sono arrivati messaggi da tutto il mondo.

"Basta con la violenza! Costruiamo insieme pace e fraternità. Solo l’amore spegne l’odio” si legge nel Tweet dell’account di Papa Francesco.

Continuiamo sulla strada della comunità, della solidarietà e della premura. Questi sono i valori che hanno plasmato l'Austria", ha scritto il porporato austriaco su Twitter annunciando una Messa in memoria delle vittime oggi pomeriggio nella cattedrale di Santo Stefano, trasmessa anche in streaming per rispettare le norme anti-Covid. 

L'attacco è cominciato intorno alle 20 di ieri sera. I primi spari si sono sentiti nei pressi della sinagoga Staddttempel e poi sono state colpite altre cinque zone.

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