Papa Francesco e il Gran Maestro, insieme a favore dei più deboli

Udienza Papa Francesco al Gran Maestro
Foto: Daniel Ibanez / ACI Group
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Papa Francesco ha ricevuto in udienza stamani, in Vaticano, il Gran Maestro del Sovrano Ordine di Malta, Fra’ Giacomo Dalla Torre del Tempio di Sanguinetto. Tra i due, un colloquio privato di circa 22 minuti. L’incontro è stato l’occasione per fare il punto sulle principali attività mediche e sociali e sugli impegni più importanti in ambito diplomatico dell’antica istituzione Cattolica, presente oggi in 120 paesi del mondo.

Il Gran Maestro - come riferiscono alcuni presenti all'incontro - senza la storica divisa del Sovrano Ordine di Malta, si è inginocchiato davanti a Papa Francesco e gli ha confidato di pregare ogni giorno per lui.

Il Gran Maestro Fra’ Giacomo Dalla Torre, accompagnato da una delegazione di undici membri, ha donato al Pontefice una medaglia in argento. Il Papa a sua volta ha regalato al Gran Maestro un mosaico, i suoi cinque libri ed infine il messaggio della pace.

“Gli interventi per aiutare gli sfollati- riporta una nota ufficiale del Sovrano Ordine di Malta - che a causa di guerre, siccità, povertà quest’anno hanno raggiunto i 70 milioni di persone nel mondo, i programmi di assistenza che si avvalgono di cliniche mobili in grado di raggiungere zone ostili o remote, le molteplici attività per fornire aiuti agli anziani, ai disabili, ai senzatetto, e alle minoranze come i Rom nell’est Europa e gli Yazidi in Iraq. Sono questi alcuni degli esempi che il Gran Maestro ha riportato al Santo Padre, a testimonianza del continuo impegno a favore dei più deboli”.

Papa Francesco ha ascoltato con attenzione le parole di Fra’ Giacomo, esortando l’Ordine a proseguire lungo il cammino della misericordia e dell’impegno per gli ultimi, gli esclusi, i marginalizzati, con un riferimento particolare alla crisi in Venezuela e agli aiuti ai profughi e alla popolazione locale in Colombia. Al centro dei colloqui anche l’azione dell’Ordine di Malta in Medioriente, in particolar modo nelle regioni confinanti con la Siria”, riporta ancora la nota.

Al termine dell’udienza Papa Francesco ha ricevuto il nuovo Sovrano Consiglio dell’Ordine di Malta (eletto lo scorso 1° maggio), e l’Ambasciatore presso la Santa Sede Antonio Zanardi Landi.  Successivamente Fra’ Giacomo Dalla Torre ha avuto un colloquio con Monsignor Paul Richard Gallagher, Segretario per i rapporti con gli Stati.

Dopo un anno nel ruolo di luogotenente di Gran Maestro, Dalla Torre è stato eletto come 80esimo Gran Maestro (carica a vita come previsto dalla Costituzione dello Smom) da parte del Consiglio Compito di Stato, l’organismo composto da 54 membri in rappresentanza di tutto l’Ordine.

E' di questi giorni la notizia che il Gran Maestro dell’Ordine di Malta ha vietato tutte le cerimonie liturgiche nella Forma Straordinaria del Rito Romano. Una lettera di Fra’ Giacomo Dalla Torre è stata inviata a tutti i Presidenti del Gran Priorato e delle Associazioni nazionali nella quale si dice che “d’ora in poi tutte le cerimonie liturgiche all’interno dell' Ordine devono essere eseguite secondo il rito ordinario della Chiesa (rito di San Paolo VI) e non il rito straordinario (rito tridentino)”.

 

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