Papa Francesco festeggia di nuovo con i bambini del Dispensario "Santa Marta"

Una grande festa in Aula Paolo VI per Papa Francesco organizzata dai bambini del Dispensario Santa Marta. Francesco vede il bel lavoro di medici e volontari e con loro festeggia il suo 85esimo compleanno tra scenette, palloncini e canzoni

Il Papa in aula Paolo VI
Foto: VG / ACI stampa
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"La festa per celebrare gli 85 anni di Papa Francesco quest'anno si farà". E' stato questo lo spirito dei bambini, dei medici, dei volontari del Dispensario Pediatrico Santa Marta in Vaticano nel volere continuare la tradizione di celebrare il compleanno del Papa nell'Aula Paolo VI. Lo scorso anno, a causa delle restrizioni sanitarie, questa ricorrenza è saltata, ma oggi domenica 19 dicembre tutti i bambini assistiti dal Dispensario in Vaticano accolgono il Papa con tante sorprese, scenette, canzoni e una bellissima torta.

Da quasi cento anni il Dispensario si occupa di fornire cure pediatriche a bimbi in difficoltà provenienti da tutto il mondo, senza distinzione alcuna di razza, nazionalità o religione. E il lavoro di tutto il personale non si è fermato mai nemmeno durante la pandemia. Il Papa ha voluto oggi dare una carezza a questi bambini, volontari, medici dopo un anno davvero difficile. Il bisogno di cure è aumentato e anche la povertà.

La festa dedicata al Pontefice in Aula Paolo VI è studiata nei minimi dettagli con cura e attenzione, proprio per festeggiare il fatto di essere di nuovo insieme, per onorare il compleanno di Francesco e il Natale che sta per arrivare. "La novità di quest'anno è un video che presentiamo al Papa in cui gli facciamo vedere il lavoro dei medici all'interno del Dispensario, è importante che Francesco sappia quello che facciamo, giorno dopo giorno, con i bambini e le mamme degli assistiti", dice Valentina Giacometti, volontaria Dispensario.

Un'altra novità è il "Villaggio di Natale" allestito nell'atrio dell'Aula Paolo VI. Qui i piccoli, tra tanti addobbi natalizi, possono ritirare un piccolo cesto per il pranzo composto da pizza, muffin, cioccolata e non solo. Grazie anche all'offerta di alcuni benefattori. Inoltre, i bambini possono scattarsi una foto o un selfie con Babbo Natale, nel Villaggio ci sono anche gli elfi e tanti personaggi natalizi. Un momento per stare insieme e divertirsi un pò. 

Il Papa guarda il video delle attività del Dispensario con attenzione e poi saluta i bambini seduti accanto a lui. "Come mi chiamo? - chiede il Papa - Abbiamo visto qui uno che aveva freddo, uno che aveva fame, passava la gente guardava e non guardava leggeva il giornale chi mi può spiegare cosa significa questo?", dice il Papa riferendosi alle scenette proposte dai bambini. "L'amore per gli altri significa che noi dobbiamo guardare e ascoltare i bisogni della gente ….sempre c’è gente che ha bisogno di noi ma se noi non guardiamo in faccia non capiremo mai, guardare e ascoltare i bisogni degli altri…una persona che non ascolta gli altri ascolta solo se stesso, meglio ascoltare gli altri , ascoltare per capire. Se io vado per la strada e vedo che ha freddo e ha fame anche se è cattivo lo aiuto. Anche a quello che sparla contro di me. Sempre aiutarsi , oggi siamo tutti qui perché siamo amici…", dice il Papa dialogando con i bambini.

"La gioia dei bambini è un grandissimo tesoro, è come terra buona, che vita ci darà". E' questo il testo di una delle canzoni che ascolta Papa Francesco durante la festa a lui dedicata. "Dopo la bellissima esperienza con 'Permesso, grazie, scusa' frutto di una decennale collaborazione autorale tra me (che sono di Treviso) e il Minicoro di Rovereto, e che mi ha permesso di conoscere il Dispensario, Valentina, suor Antonietta e Papa Francesco, mi è arrivata la proposta di scrivere una canzone per festeggiare il 100esimo anniversario del Dispensario e ho detto subito "Sì !" senza pensarci due volte - dichiara ad ACI stampa Lodovico Saccol, autore della canzone - Ho fatto mie alcune parole di Papa Francesco che con la consueta semplicità disarmante ha parlato della Gioia dei Bambini. E ho girato il senso della canzone, facendola sviluppare non sul soggetto che festeggiamo (il Dispensario) ma sul risultato che porta, sulla visione delle persone che ci operano, sulle modalità di approccio. Perché è un dovere comune custodire questo bene prezioso che sono i bimbi e le loro famiglie".

Il Papa ascolta anche la testimonianza di Suor Antonietta, direttrice del Dispensario, poi quella di un medico. Presente anche il Cardinale Krajewski, Presidente del Dispensario ed Elemosiniere del Papa. Poi sono tanti i palloncini colorati che accompagnano il Pontefice ad un grande pacco e dentro c'è proprio una torta; tutto sulle note della "canzone Tanti auguri" in spagnolo.

Francesco infine saluta le famiglie e il personale, poi si reca al Palazzo Apostolico per la recita dell’Angelus.

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