Papa Francesco: “Il mondo, il demonio e la carne portano alla paralisi spirituale"

Papa Francesco, Udienza Generale
Foto: Daniel Ibanez, ACI Group
Facebook Twitter Google+ Pinterest Addthis

“Oggi, come in altre epoche della storia, il cristiano è minacciato da un triplice nemico: il mondo, il diavolo e la carne”. Papa Francesco è chiaro nel suo discorso, tenuto a braccio ed in spagnolo, ai religiosi dell’Ordine della Beata Vergine Maria della Mercede, in occasione dell’ottavo centenario di fondazione.

Il Papa ai 120 Padri Mercedari in Sala Clementina chiarisce: “A volte questi pericoli sono camuffati e noi non li riconosciamo, però le loro conseguenze sono evidenti, addormentano la coscienza e provocano una paralisi spirituali che porta alla morte interiore”.

Per Papa Francesco i Padri Mercedari hanno una missione importante, “sono chiamati a uscire per salvare i cristiani che sono in pericolo di perdere la fede, che si vedono sminuiti nella loro dignità come persone e intrappolati in principi e sistemi opposti al Vangelo”.

L’Ordine nel 1218 è sorto proprio per la redenzione degli schiavi cristiani dei musulmani. I religiosi, oltre ai voti di povertà, obbedienza e castità, emettono un quarto voto di redenzione, con il quale si impegnano a sostituire con la loro persona i prigionieri in pericolo di rinnegare la fede.

Per questo il Papa ribadisce: “Vi invito a continuare a essere portatori della redenzione del Signore ai detenuti, ai rifugiati e ai migranti, a quanti cadono nelle reti della tratta di esseri umani, agli adulti vulnerabili, ai bambini orfani e sfruttati…. Portate a tutti coloro che sono scartati dalla società la tenerezza e la misericordia di Dio”.

Occorre Vigilare, termina il Papa, esortando l’Ordine a “non perdere mai il primo amore”. E come quella coppia incontrata all’udienza generale, che faceva 60 anni di matrimonio, poter dire: “Sono innamorato. Non ho perso il primo amore". 

Ti potrebbe interessare