Papa Francesco, l' Azione Cattolica deva accompagnare nel presente il processo di fede

La lettera del Papa per i 30 anni del Forum dell' Azione Cattolica

Forum dell' Azione Cattolica
Foto: AC- FB
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“L’Azione Cattolica non deve formare il cristiano del futuro, ma accompagnare il processo di fede del cristiano presente, secondo le caratteristiche proprie della tappa in cui si trova”. 

Lo scrive Papa Francesco nella lettera per i 30 anni del forum dell’Azione Cattolica.

Anche se “nel cammino dell’Azione Cattolica, così come nella stessa Chiesa, ci sono luci e ombre, momenti di profondo disorientamento, di stanchezza, di indifferenza, di timore di essere superati a causa delle esigenze dei tempi nuovi” è però vero che “ i santi e i beati laici dell’Azione Cattolica sono una ricchezza per la Chiesa”. 

Per il Papa non so deve cedere alla tentazione di “rinserrarsi per conservare quel poco che si ha, sperando, nascondendosi e vivendo di ricordi, nella venuta di tempi migliori” ma si deve ricordare che l’ Azione Cattolica “non ha alcun fondatore o carisma particolare. La sua finalità è la stessa della Chiesa: l’evangelizzazione. Non assume come proprio nessun altro campo di apostolato particolare, se non la finalità della Chiesa: l’annuncio del Vangelo, a tutti gli uomini e gli ambienti”. 

Un impegno speciale, scrive Francesco, è quello di combattere “la globalizzazione dell’indifferenza” promuovendo una Chiesa di comunione, che “non è una idea o un’attività in più, ma l’essenza stessa della vita ecclesiale”. Serve allora, conclude il Papa citando Paolo VI, “riscoprire di nuovo la passione per l’annuncio del vangelo, unica salvezza possibile in un mondo che altrimenti cadrebbe nella disperazione”. 

 

La prima idea del Forum nasce nel 1987a margine del Sinodo dei Vescovi “Vocazione e missione dei laici nella Chiesa e nel mondo”, al quale partecipano i responsabili nazionali di Azione Cattolica di diversi Paesi. Si avverte la comune esigenza di costruire uno spazio di incontro, raccordo e promozione dell’Azione Cattolica a livello internazionale. Con l’incoraggiamento del Servo di Dio, cardinale Eduardo Francisco Pironio, allora Presidente del Pontificio Consiglio per i laici, nel novembre del 1991 si svolge a Roma l’Assemblea costitutiva del Forum “Laici di Ac per la nuova evangelizzazione sulle frontiere della storia”. I Paesi fondatori sono 5: Argentina, Austria, Malta, Spagna e Italia.

 

Oggi i Paesi membri sono 34: 8 in Europa (Albania, Austria, Italia, Malta, Polonia, Romania, Spagna, Svizzera Italiana- Ticino); 16 in Africa (Burundi, Burkina Faso, Camerun, Congo B., Costa d’Avorio, Gabon, Guinea Equatoriale, Kenya (Metropolia Nyeri), Mali, Repubblica Centroafricana, Repubblica Democratica del Congo, Rwanda, Senegal, Sudan, Tanzania, Uganda); 8 in America (Argentina, Colombia, Ecuador, Messico, Paraguay, Peru’, Uruguay, Venezuela) e 2 in Asia (Filippine, Myanmar).

I Paesi osservatori sono 35 e abbracciano i 5 continenti.

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