Papa Francesco: l' Eucarestia è amore da condividere

Papa Francesco alla preghiera dell' Angelus
Foto: Vatican Media/ Aci Group
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La solennità del Corpus Domini “ ci insegna a diventare più accoglienti e disponibili verso quanti sono in cerca di comprensione, di aiuto, di incoraggiamento, e sono emarginati e soli. La presenza di Gesù vivo nell’Eucaristia è come una porta, una porta aperta tra il tempio e la strada, tra la fede e la storia, tra la città di Dio e la città dell’uomo”.

Papa Francesco lo ha detto nella riflessione prima della preghiera dell’ Angelus in Piazza San Pietro. Il Papa ha ricordato che in diversi paesi la solennità del Corpus Domini, si celebra oggi.

In effetti la solennità è liturgicamente celebrata il giovedì dopo la festa della Trinità, ma per motivi politici e pratici in paesi come l’Italia è stata spostata alla domenica successiva.

In effetti in molte diocesi però le processioni eucaristiche si sono svolte giovedì scorso. Il Papa sarà invece oggi pomeriggio ad Ostia per la celebrazione e la processione.

“Ogni volta che celebriamo l’Eucaristia, mediante questo Sacramento così sobrio e insieme solenne, noi facciamo esperienza della Nuova Alleanza, che realizza in pienezza la comunione tra Dio e noi. E in quanto partecipi di questa Alleanza, noi, pur piccoli e poveri, collaboriamo a edificare la storia secondo il progetto di Dio” ha detto il Papa prima della preghiera mariana. “Per questo- ha aggiunto- ogni celebrazione eucaristica, mentre costituisce un atto di culto pubblico a Dio, rimanda alla vita e alle vicende concrete della nostra esistenza”.

Un amore che va condiviso che riceviamo “non per trattenerlo gelosamente, bensì per condividerlo con gli altri. Questa logica è inscritta nell’Eucaristia. In essa infatti contempliamo Gesù pane spezzato e donato, sangue versato per la nostra salvezza. E’ una presenza che come fuoco brucia in noi gli atteggiamenti egoistici, ci purifica dalla tendenza a dare solo quando abbiamo ricevuto, e accende il desiderio di farci anche noi, in unione con Gesù, pane spezzato e sangue versato per i fratelli”.

Papa Francesco ricorda le che “espressione della pietà eucaristica popolare sono le processioni con il Santissimo Sacramento” che sono “segno eloquente del fatto che Gesù, morto e risorto, continua a percorrere le strade del mondo, si affianca a noi e guida il nostro cammino: alimenta la fede, la speranza e l’amore; conforta nelle prove; sostiene l’impegno per la giustizia e la pace”.

Papa Francesco ha ricordato anche che ieri  a Napoli, è stata proclamata Beata Suor Maria Crocifissa del Divino Amore, al secolo Maria Gargani, fondatrice delle Suore Apostole del Sacro Cuore: “Figlia spirituale di Padre Pio, è stata una vera apostola nel campo scolastico e parrocchiale. Il suo esempio e la sua intercessione sostengano le sue figlie spirituali e tutti gli educatori”.

Il Papa ha poi pregato per le vittime delle violenze in Nicaragua: "Mi unisco ai miei fratelli vescovi del Nicaragua nell’esprimere dolore per le gravi violenze, con morti e feriti, compiute da gruppi armati per reprimere proteste sociali. Prego per le vittime e per i loro familiari. La Chiesa è sempre per il dialogo, ma questo richiede l’impegno fattivo a rispettare la libertà e prima di tutto la vita. Prego perché cessi ogni violenza e si assicurino le condizioni per la ripresa al più presto del dialogo". 

Maria Gargani, nata nel 1892 per anni è stata maestra nei paesi più arretrati e depressi.  Entra a far parte della “Mistica Betania”, un gruppo di anime consacrate  sotto la guida di Padre Agostino da S. Marco in Lamis, c direttore spirituale di padre Pio da Pietrelcina.  Maria Gargani viene presentata, nel 1915 al santo cappuccino, che l’accoglie fra le sue figlie spirituali. Nell’epistolario di padre Pio, si trovano 67 lettere da lui indirizzate alla Serva di Dio.  Maria confida a Padre Pio il suo intento di fondare un nuovo Istituto di suore che potessero operare in quei centri abitati sprovvisti di sacerdoti, oppure lì dove l'opera del sacerdote è insufficiente. E allora padre Pio risponde approvando. La Pia Società delle Apostole del Sacro Cuore viene eretta nel 1946 a Napoli in Congregazione religiosa di diritto diocesano, e approvata dalla Santa Sede il 12 marzo 1963.  Maria muore a Napoli il 23 maggio 1973 ad 81 anni. Il 16 maggio 2002 si è chiuso ufficialmente il Processo Diocesano.

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