Papa Francesco, la fonte del mistero di San Francesco è Gesù Cristo

L' udienza ai membri del Coordinamento ecclesiale per l’VIII Centenario Francescano

Papa Francesco a Greccio
Foto: Chiesa di Rieti
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"Quando ho scelto di chiamarmi Francesco sapevo di far riferimento a un santo tanto popolare, ma anche tanto incompreso. Infatti, Francesco è l’uomo della pace, l’uomo della povertà e l’uomo che ama e celebra il creato; ma qual è la radice di tutto questo, qual è la fonte? Gesù Cristo".

Così Papa Francesco ha salutato i Membri del Coordinamento ecclesiale per l’VIII Centenario Francescano ricevuti questa mattina in udienza. 

L'occasione dell’ottavo Centenario Francescano che prevede attività per i prossimi tre anni vede coinvolti molti luoghi francescani sarà gestita dal vescovo Domenico Pompili, ora a Verona ma fino a poco fa a Rieti.

Il Papa ha ricordato la necessità di "declinare insieme l’imitazione di Cristo e l’amore per i poveri" per "rinnovare il volto della Chiesa".

Un vero pellegrinaggio che si apre a Fontecolombo, presso Rieti. "Prima tappa a motivo della Regola e insieme a Greccio, luogo del Presepe" per "riscoprire nell’incarnazione di Gesù Cristo la “via” di Dio".  Poi La Verna con le stigmate e Assisi, con il Transito di Francesco alla Porziuncola, che "svela del cristianesimo l’essenziale: la speranza della vita eterna".

Ma aggiunge il Papa "dopo otto secoli, San Francesco resta comunque un mistero" e "per trovare una risposta occorre mettersi alla scuola del Poverello, ritrovando nella sua vita evangelica la via per seguire le orme di Gesù. In concreto, questo significa ascoltare, camminare e annunciare fino alle periferie".

L'auspicio del  Papa è che "tale percorso spirituale e culturale possa coniugarsi con il Giubileo del 2025, nella convinzione che San Francesco d’Assisi spinge ancora oggi la Chiesa a vivere la sua fedeltà a Cristo e la sua missione nel nostro tempo".

Il lancio dell'evento è del 29 novembre 2021 a Greccio quando il vescovo Pompili era alla guida della Chiesa di Rieti, insieme all’allora vescovo di Arezzo monsignor Riccardo Fontana e a quello di Assisi monsignor Domenico Sorrentino. 

Il cammino attraversa,  tre regioni, Lazio, Umbria e Toscana, per rilanciare il pensiero francescano nella dimensione contemporanea anche al di là dei confini nazionali. A gennaio 2023 ci sarà un sito web gestito interamente dalla famiglia francescana con la cronaca dei vari eventi, i sussidi spirituali tradotti in undici lingue compresi arabo e cinese.

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