Papa Francesco nomina il nuovo vescovo di Cerignola-Ascoli Satriano

E' Fabio Ciollaro, finora Vicario Generale dell’Arcidiocesi di Brindisi-Ostuni

Il vescovo eletto Fabio Ciollaro
Foto: ecclesiaebrvndvsina.wordpress.com
Facebook Twitter Google+ Pinterest Addthis

E’ Fabio Ciollaro, finora Vicario Generale dell’Arcidiocesi di Brindisi-Ostuni e Parroco di San Vito Martire il nuovo vescovo della diocesi di Cerignola - Ascoli Satriano. 

La nomina è stata resa ufficiale oggi in Vaticano e nella cattedrale di Cerignola alle 12 quando Mons. Francesco Cacucci, amministratore apostolico, lo ha comunicato ai presbiteri, ai diaconi, ai religiosi e alle religiose, ai direttori degli Uffici di Curia e ai fedeli convocati questa mattina.

“In questo tempo abbiamo incessantemente pregato il ‘grande Pastore’ perché affidasse la nostra Chiesa che è in Cerignola-Ascoli Satriano ad un nuovo Vescovo ‘secondo il Suo cuore’ - ha detto Cacucci- sottolineando che don Fabio- È un esemplare sacerdote che, secondo le migliori tradizioni, continuerà a custodire, vigilare, guidare, governare questa bella Diocesi, quale successore del caro Mons. Luigi Renna”.

Don Fabio classe 1961, nato a San Vito dei Normanni, in provincia di Brindisi, ha studiato al Pontificio Seminario Regionale “Pio XI” di Molfetta, è stato ordinato presbitero il 14 giugno 1986. A Roma ha studiato al Teresianum di Roma. È stato vicario generale dell’arcidiocesi di Brindisi-Ostuni dall’8 settembre 2014 e parroco, per ventisei anni, in diverse comunità. È stato per dodici anni Direttore dell’Ufficio Scuola e Direttore dell’Ufficio Amministrativo diocesano. Dal 2003, ha fatto parte del Consiglio Episcopale, del Collegio dei Consultori e del Consiglio Presbiterale. Docente di religione cattolica, ha insegnato Teologia spirituale nell’Istituto Superiore di Scienze Religiose di Brindisi.

Nel suo primo discorso alla comunità  ha raccontato: “Quando martedì scorso, 29 marzo, il Nunzio Apostolico mi ha comunicato che il Papa aveva deciso di mandarmi a voi come vostro nuovo vescovo, ho pensato a quelle parole del centurione che colpirono anche Gesù: “…perché anch’io, che sono un subalterno, ho soldati sotto di me, e dico a uno: va, ed egli va; a un altro: vieni, ed egli viene; e al mio servo: fa’ questo, ed egli lo fa” (Mt 8,9). Diverse volte nella mia vita, finora, mi è stato chiesto di andare in un luogo o in un altro, di svolgere un servizio o un altro; mi sono affidato al discernimento della Chiesa e ho dato la mia disponibilità. Anche adesso è avvenuto così e ho accettato con semplicità”. Poi ha promesso:” Nei prossimi giorni, come tutti i parroci, comincerò il giro degli ammalati prima di Pasqua. Poi mi immergerò nella Settimana Santa, ma nella preghiera mi ricorderò di voi ogni giorno”.

Ti potrebbe interessare