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Papa Francesco nomina un nuovo vescovo ausiliare di Roma

E' Don Dario Gervasi, sacerdote romano dal 1994, Prefetto della XVII Prefettura

Don Dario Gervasi |  | Parrocchia della Resurrezione Don Dario Gervasi | | Parrocchia della Resurrezione

Un nuovo vescovo ausiliare per la Diocesi di Roma. Lo ha scelto stamane Papa Francesco nella persona di Don Dario Gervasi, attualmente parroco della Parrocchia della Resurrezione, in zona Giardinetti. Il Pontefice gli ha assegnato la sede titolare di Subaugusta. 

Don Gervasi è nato a Roma il 9 maggio 1968 ed è stato ordinato sacerdote il 22 maggio 1994.

Precedentemente è stato parroco della Parrocchia dei Santi Gioacchino ed Anna, nel settore Est. Attualmente è anche Prefetto della XVII Prefettura della Diocesi di Roma. 

La nomina di Don Gervasi copre così il trasferimento – avvenuto ad inizio estate – di Monsignor Gianrico Ruzza, vescovo ausiliare di Roma che è andato a guidare la diocesi di Civitavecchia.

Con Don Gervasi i vescovi ausiliari sono complessivamente sei: Monsignor Guerino Di Tora per il settore Nord, Monsignor Paolo Selvadagi per il Settore Ovest, Monsignor Daniele Libanori per il Settore Centro, Monsignor Giampiero Palmieri per il Settore Est e Monsignor Paolo Ricciardi, Delegato per la pastorale sanitaria e l’Ordo Virginum. Il loro lavoro coadiuva quello del Cardinale Angelo De Donatis, Vicario Generale di Sua Santità per la Diocesi di Roma.

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“Conosciamo l’amore di Don Dario al Signore e alla Chiesa, alla nostra diocesi, il suo senso di responsabilità, la sua umanità, la giovialità e serenità che trasmette a tutti. Gli auguriamo di poter continuare con l’entusiasmo e la passione che lo caratterizzano la delicata missione nel settore Sud e nella pastorale familiare diocesana, sulla scia dei vescovi che lo hanno preceduto in questi anni”. Così il Cardinale Vicario De Donatis, annunciando la nomina di Don Gervasi in Vicariato.

Sono emozionato, contento e anche un po’ confuso – ha detto il vescovo eletto - sono ancora un po’ frastornato dalla gioia e incredulo, ma molto felice di poter stare nel settore Sud, per cercare, insieme, di servire il Signore Gesù. È importante ricordare di mantenere uno sguardo di fede, affidarci a Cristo Signore, ricordarci che Lui è con noi e ci sta vicino perché possiamo dare la testimonianza della nostra vita cristiana. Questo vale per tutta Roma, per tutti; insieme possiamo essere il volto della Chiesa di oggi, che sa affrontare anche momenti difficili però con uno spirito profondo di fede, uno sguardo che sappia vedere oltre le apparenze”.

Il nuovo vescovo è stato assegnato al settore Sud della Diocesi di Roma.

 

Articolo aggiornato alle ore 14.30 del 31-08-2020