Papa Francesco, se c’è della bellezza è perché Dio è buono e ce la dona

L'udienza del Papa in occasione del 10° anniversario della “Diaconie de la Beauté

Papa Francesco e Monsignor Le Gall
Foto: Vatican Media
Facebook Twitter Google+ Pinterest Addthis

 “Se c’è della bellezza è perché Dio è buono e ce la dona”. Papa Francesco lo ha detto a Monsignor Le Gall, in udienza per il 10° anniversario della “Diaconie de la Beauté”.

“Le Sacre Scritture ci parlano molto della bellezza dell’universo- ha detto il Papa- e di tutto ciò che racchiude, e che rimanda per analogia a quella del Creatore. Esse ci ricordano anche che ciascuno di noi è chiamato per natura a essere artigiano e custode di tale bellezza. Il lavoro artistico completa, in un certo senso, la bellezza della creazione e, quando è ispirato dalla fede, rivela più chiaramente agli uomini l’amore divino che ne è all’origine”.

La bellezza crea comunione ha detto il Papa, nel tempo e nello spazio, perché “ l’artista non è limitato neppure dallo spazio, perché la bellezza può toccare in ciascuno ciò che ha di universale – specialmente la sete di Dio – superando le frontiere delle lingue e delle culture. Se è autentico, l’artista è capace di parlare di Dio meglio di chiunque”.

Eda ha aggiunto: “Nel difficile contesto attuale che il mondo conosce, in cui lo smarrimento e la tristezza sembrano a volte avere il sopravvento, la vostra missione si rivela più che mai necessaria, perché la bellezza è sempre una sorgente di gioia, mettendoci in contatto con la bontà divina. Se c’è della bellezza è perché Dio è buono e ce la dona. E questo ci dà gioia, ci rassicura, ci fa bene”.

Il Papa ha poi citato San Giovanni Paolo II e la sua Lettera agli artisti, “che vi invito a rileggere con attenzione” ricordando che “la Chiesa ha bisogno dell’arte. Essa deve, infatti, rendere percepibile e, anzi, per quanto possibile, affascinante il mondo dello spirito, dell’invisibile, di Dio”.

Infine il Papa ha incoraggiato gli artisti “a continuare il vostro servizio con amore e competenza, perché il mondo ha bisogno di bellezza, più che mai. La Vergine Maria vi introduca sempre più nel mistero di Dio e lo Spirito Santo vi ispiri: non dimenticate di invocarlo”.

Ti potrebbe interessare