Papa Francesco vicino ai terremotati de L' Aquila e in visita a quelli di Camerino

Il Papa nella immagine simbolo del terremoto del 2016
Foto: Vatican Media
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Il Papa e il terremoto. Oggi una lettera agli aquilani che commemorano i 10 anni dal disastroso sisma che ha squarciato il capoluogo abruzzese

e il 16 giugno la visita nelle Marche a Camerino e San Severino colpite dal terremoto del 2016 e del 2017.

“Prego per tutte le vittime di quella tragedia e per le loro famiglie- scrive il Papa agli aquilani- Vi assicuro che accompagno, con viva partecipazione, il faticoso cammino che vi impegna a ricostruire, bene, rapidamente e in maniera condivisa, gli edifici pubblici e privati, come anche le chiese e le strutture aggregative. Il Signore Risorto doni a tutti e a ciascuno la luce e la forza per rendere sempre più coesa e creativa la vostra comunità ecclesiale e sociale, facendovi, così, coraggiosi testimoni di operosa legalità, di fattiva sinergia e di fraterna solidarietà”.

Ieri la fiaccolata e la lettera del vescovo de l’ Aquila ha ricordato insieme ai rintocchi delle campane le vittime e i sopravvissuti.

E oggi lo sguardo alla gente delle Marche che con grande dignità ha ripreso la vita rilanciando addirittura il turismo della regione.

La visita del 16 giugno, anche se di poche ore, prevede la Visita alle Strutture Abitative Emergenziali (SAE) con le Famiglie che vi abitano, in Località Cortine. Poi il Papa andrà in Cattedrale e incontrerà i Sindaci dei Comuni della Diocesi.  Alle 10.30 in Piazza Cavour la celebrazione della Messa e la recita dell’ Angelus. Poi presso il Centro di Comunità San Paolo il pranzo con i Sacerdoti della Diocesi.

Alle 15 il decollo dal Centro sportivo dell’Università di Camerino dove era atterrato alle 8,45.

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