Papa Francesco, visita a sorpresa alla Pontificia Commissione per l’America Latina

Papa Francesco in visita alla Pontificia Commissione per l'America Latina, 12 luglio 2016
Foto: Sito ufficiale della Pontificia Commissione per l'America Latina, www.americalatina.va
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Papa Francesco ha visitato a sorpresa gli uffici della Pontificia Commissione per l’America Latina. Ne dà notizia la stessa commissione in una nota, definendo la visita del Papa “una sorpresa incredibile” che “ha interrotto felicemente un normale mattinata di lavoro da parte di alcuni che sono parte della Pontificia Commissione per l’America Latina”.

Il Papa è arrivato alle 9.10, mentre “stavamo facendo una riunione di coordinamento per il prossima celebrazione del Giubileo Continentale della Misericordia a Bogotà”. Il Papa ha suonato alla porta senza preavviso – racconta ancora il comunicato della Commissione – e il portiere si è trovato a sorpresa il Papa davanti a lui, che con naturalezza gli ha chiesto se poteva entrare. A quel punto, subito sono stati avvisati quanti erano in riunione, che all’inizio non comprendevano se il Papa avesse chiamato al telefono o se il Papa avesse avuto qualche malore.

“Incredibilmente – si legge nella nota – abbia cominciato a sentire la sua voce mentre il Papa si avvicinava camminando per il corridoio”. Così i dipendenti si sono messi in piedi, mentre Guzman Carriquiry, vicepresidente della Pontificia Commissione, è andato incontro al Papa.

Il gendarme che accompagnava il Papa ha raccontato poi ai dipendenti che aveva accompagnato il Papa per una visita al dentista del FAS (Fondo Assistenza Sanitario) e che, quasi al termine della visita, il Papa gli ha semplicemente detto che aveva voglia di passare presso la commissione. Una cosa complicata, avrebbe risposto il gendarme. E il Papa gli avrebbe risposto: “Sono il Papa: non ti preoccupare, siamo nelle mani di Dio”.

Dopo aver avuto un colloquio con Carriquiry, il Papa ha scambiato un caffè con i dipendenti, salutando uno ad uno personalmente, ricordando anche il periodo in cui, da Cardinale membro della Commissione, partecipava alle riunioni plenarie. Quindi, dopo una foto di gruppo, se ne è andato.

Ma i membri della commissione ci tengono a precisare che di certo tornerà perché – dato che la visita è stata casuale e spontanea – “non va contata tra le visite di protocollo che il Papa sta facendo a tutti i dicasteri e organismi della Curia romana”.

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