Papa: “Unità: è questa la testimonianza che il mondo sta aspettando da noi”

Papa Francesco alla Cattedrale di Lund
Foto: account twitter Together in Hope
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“Abbiamo la possibilità di riparare ad un momento cruciale della nostra storia, superando controversie e malintesi che spesso ci hanno impedito di comprenderci gli uni gli altri”. Arriva il momento della preghiera ecumenica, nel denso programma del viaggio di Papa Francesco a Lund.  Cattolici e Luterani “camminano insieme sulla via della Riconciliazione” nella processione, con canti e letture.

 “E’ anche un momento – dice il Papa nella sua omelia - per rendere grazie a Dio per l’impegno di tanti nostri fratelli, di diverse comunità ecclesiali, che non si sono rassegnati alla divisione, ma che hanno mantenuto viva la speranza della riconciliazione tra tutti coloro che credono nell’unico Signore”.

La scelta della Cattedrale Luterana di Lund è dovuta a diverse ragioni. E’ lì che è stata fondata, nel 1947, la Federazione e che l’organismo festeggerà il suo 70esimo anniversario nel 2017. La data del 31 Ottobre invece ricorda il “giorno della riforma”, quando Martin Lutero ha affisso le sue 95 Tesi sulla porta della Chiesa del Castello di Wittenberg, nel 1517.  Cosi come nel 2017 ricorrono anche i 50 anni del dialogo cattolico-luterano.

Il Pontefice è accolto all’ingresso principale dal Primate della Chiesa di Svezia, l’Arcivescovo Antje Jackelen e dal Vescovo cattolico di Stockholm, Mons. Anders Arboreius.

“Si deve riconoscere con la stessa onestà e amore – continua Francesco nella sua omelia incentrata sulla “riconciliazione” - che la nostra divisione si allontanava dalla intuizione originaria del popolo di Dio, che aspira naturalmente a rimanere unito, ed è stata storicamente perpetuata da uomini di potere di questo mondo più che per la volontà del popolo fedele, che sempre e in ogni luogo ha bisogno di essere guidato con sicurezza e tenerezza dal suo Buon Pastore”.

Gesù. Per il Papa “Egli è colui che ci sostiene e ci incoraggia a cercare i modi per rendere l’unità una realtà sempre più evidente. Indubbiamente – continua Francesco -  la separazione è stata un’immensa fonte di sofferenze e di incomprensioni; ma al tempo stesso ci ha portato a prendere coscienza sinceramente che senza di lui non possiamo fare nulla, dandoci la possibilità di capire meglio alcuni aspetti della nostra fede”.

Nel discorso del Pontefice a Lund anche un riferimento esplicito alla Riforma di Luterano che “ha contribuito a dare maggiore centralità alla Sacra Scrittura nella vita della Chiesa”.

“Come posso avere un Dio misericordioso?”. Questa è la domanda che costantemente tormentava Lutero e che il Papa ripete a tutti i presenti.

Anche il discorso del Segretario Generale della LWF, Martin Junge, si concentra sulla riconciliazione e sull'unità: " Quello che ci unisce è più forte di ciò che ci divide".

“Dacci il dono dell’unità – chiede Francesco al Padre nella Cattedrale - perché il mondo creda nella potenza della tua misericordia. Questa è la testimonianza che il mondo sta aspettando da noi”.

“Come cristiani – conclude il Papa - saremo testimonianza credibile della misericordia nella misura in cui il perdono, il rinnovamento e la riconciliazione saranno un’esperienza quotidiana tra noi. Insieme possiamo annunciare e manifestare concretamente e con gioia la misericordia di Dio, difendendo e servendo la dignità di ogni persona. Senza questo servizio al mondo e nel mondo, la fede cristiana è incompleta”.

Continua dunque il viaggio di Francesco nelle terre luterane alla ricerca di un cammino comune.

Percorrendo in pulmino 28 chilometri, i leader religiosi si recheranno alla Malmo Arena, dove, intorno alle 16,40, è previsto un evento ecumenico con l'ascolto di quattro testimonianze di impegno comune tra LWF e Caritas internationalis.

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