Parolin all’Università Cattolica: “Accompagnare l’umanità verso un futuro migliore”

Il Cardinale Parolin indirizza una lettera in occasione della Giornata dell’Università Cattolica del Sacro Cuore

Il cardinale Parolin durante una sua visita passata all'Università Cattolica di Milano
Foto: Twitter UniCatt
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Il mandato dell’Università Cattolica è chiaro. Ma il cardinale Pietro Parolin, Segretario di Stato vaticano, ritiene che è un mandato oggi più importante che mai, perché in questi tempi servono “ancora più personalità che con cuore sapiente, mente illuminata, mani operose e solida fede siano capaci di accompagnare l’umanità verso un futuro sostenibile migliore”.

In occasione della 96esima Giornata dell’Università Cattolica, il segretario di Stato vaticano manda una lettera che porta anche i saluti del Santo Padre. La Giornata di quest’anno è la prima di un percorso di quattro anni che prepara alle celebrazioni del centenario dell’Ateneo, e il tema di quest’anno è “Alleati per il Futuro”.

Il Cardinale Parolin nota che questa giornata si celebra “in un contesto molto particolare”, segnato da una pandemia che ha anche colpito il mondo universitario, nella sua vita e organizzazione.

“Il mondo universitario – afferma il segretario di Stato vaticano – oltre ad essere colpito come gli altri ambiti della vita sociale dagli effetti della pandemia, si presenta anche come uno spazio privilegiato per elaborare risposte efficaci e contrastare a diversi livelli le conseguenze del lavoro svolto dal contagio”.

Lo fa, sottoliena il cardinale Parolin, “con un contributo originale e prezioso”, e lo ha fatto in tempo di pandemia anche il suo policlinico universitario Gemelli a Roma, in prima linea nel combattere la pandemia.

Ma è tutta la formazione universitaria, dice il Cardinale Parolin, che è importante, in un ateneo che conta 12 facoltà, tutte chiamate a “recuperare la centralità dell’essere umano e ridefinire le sue responsabilità in una società in rapido cambiamento, dove sfide enormi legate all’ambiente, all’educazione, alle migrazioni esigono analisi e soluzioni innovative ispirate al bene integrale della persona, alla giustizia, alla fratellanza e alla pacifica convivenza tra i popoli.

Il Cardinale Parolin si sofferma poi sul tema, “Alleati per il futuro”, che presuppone “alcune specifiche attitudini”, come “tessere trame feconde”, “valorizzare i doni di tutti”, “sviluppare progettualità di ampio respiro”, fedeli allo spirito originario dell’ateneo, che aveva la “missione di formare personalità cattoliche capaci di incidere nella storia del Paese e di contribuire alla missione della Chiesa”.

Papa Francesco – conclude il Cardinale – esprime “gratitudine e vicinanza”, e

“auspica di cuore che la missione dell’Ateneo dei cattolici italiani si realizzi sempre più in piena sintonia” il progetto del Patto Educativo Globale.

Il cardinale annuncia poi anche un sostegno economico all’ateneo da parte del Papa, perché “volendo contribuire al sostegno degli studenti meritevoli, ma con minori possibilità, Sua Santità non vuole far mancare, anche in questa occasione e in questo tempo di grandi disagi per i giovani studenti”.

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