Per i Santi Cirillo e Metodio il Papa incontra i Presidenti di Bulgaria e Macedonia

Il Papa e il Presidente Bulgaro
Foto: Ann Schneible, ACI Group
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Nel cortile di San Damaso in Vaticano Papa Francesco ha ricevuto in Udienza il Presidente della Repubblica di Bulgaria Rossen Plevneliev e il Presidente del Parlamento della Repubblica di Macedonia Trajko Velianoski.

Il Papa si è trattenuto in incontro privato prima con il Presidente di Bulgaria e il colloquio è durato 30 minuti con un interprete. Il Presidente bulgaro era accompagnato dalla Delegazione e dal patriarca ortodosso. Per il consueto scambio dei doni il Papa ha regalato alla Bulgaria i suoi tre libri ,le esortazioni apostoliche "Evangelii Gaudium" e "Amoris Laetitia" e l' enciclica "Laudato si’",  insieme al medaglione con l'ulivo della pace. Il Presidente bulgaro ha invece donato al Pontefice un'icona che rappresenta San Clemente di Ohrid. San Clemente fu il primo vescovo della Chiesa ortodossa bulgara, discepolo dei santi Cirillo e Metodio, scrisse il Vangelo in lingua slava.

Successivamente alle 11 Papa Francesco ha ricevuto il Presidente macedone. Il colloquio privato con interprete è durato circa 30 minuti. Anche lui ha portato a Francesco un dono proveniente dal Lago di Ohrid: una tiara vescovile, curata e realizzata dalle suore del monastero di Rajcica. Caratteristica di questa tiara le perle speciali della terra di Ohrid. Il Papa ha donato anche a lui le due esortazioni, l'enciclica e lo stesso medaglione.
Il Presidente macedone ha salutato il Papa con un "ci vediamo presto" e Francesco ha annuito al saluto, in vista anche della canonizzazione di Madre Teresa di Skopje.

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