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Per la prima volta dal 1967, un patriarca siro ortodosso visita Gerusalemme

Ignazio Efrem II Karim, patriarca siro-ortosso, è stato in Terrasanta lo scorso 4 maggio. Non accadeva dalla Guerra dei Sei Giorni

Il patriarca siro ortodosso Efrem a Gerusalemme | Twitter Il patriarca siro ortodosso Efrem a Gerusalemme | Twitter

La Chiesa siriaco ortodossa conta circa 2 milioni di fedeli, ed ha collocazione a Damasco dal 1959. Ma, dalla guerra dei Sei Giorni del 1967, nonostante una buona parte dei suoi fedeli fossero proprio in Israele, nessun patriarca siriaco ortodosso aveva mai fatto visita a Gerusalemme. Fino a Ignazio Efrem II Karim, che ha compiuto il viaggio in Terrasanta lo scorso 4 maggio.

Il Patriarca era accompagnato da una delegazione di vescovi e sacerdoti, ed è arrivato in processione al monastero di San Marco a Gerusalemme. Accolto da monaci, sacerdoti e diaconi, ha guidato la preghiera e benedetto i fedeli riuniti.

Quindi, ha visitato la porta di Jaffa nella Città Vecchia, e ha incontrato i rappresentanti delle Chiese cristiane di Terrasanta. Tra questi Mor Anthimos Jack Yakoub, vicario patriarcale per Gerusalemme e la Terrasanta, che ha definito la visita del Patriarca una circostanza storica.

Ignazio Efrem II è stato poi in visita al Santo Sepolcro e alla Chiesa dei Santi Nicodemo e Giuseppe.

La visita ha avuto anche un significato politico, tanto che lo scorso 7 maggio il Patriarca Ignatius Aphrem II è stato accolto alla Basilica della Natività di Betlemme dalle autorità palestinesi, a partire dal Primo Ministro Mohammad Shtayyeh, passando per il Ministro del Turismo e Antichità Rola Maayaa e il governatore di Betlemme Kamil Hmeid, fino al sindaco della città Hanna Hanania.

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C’erano anche rappresentanti di varie chiese, autorità, e centinaia di cittadini. Il Patriarca era partito in processione da Gerusalemme ed ha aveva avuto l’accoglienza ufficiale nella Piazza della Mangiatoia.