Pietrelcina ringrazia Papa Francesco per la visita con zeppole e torrone

Papa Francesco a Piana Romana
Foto: Vatican media / Aci Group
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Festa grande oggi per il piccolo borgo di Pietrelcina dove per la prima volta ha ricevuto la visita di Papa Francesco.

Una visita storica è stata definita da tuti coloro che hanno raggiunto, molti a piedi, il territorio di Piana Romana, la ziona agricola dove la famiglia di Padre Pio aveva una masseria e dove il giovane studente e poi frate padre Pio si recava spesso per aiutare i genitori. Qui tornava spesso per respirare l’aria buona del luogo natio.

“In quel tempo non c’erano gli antibiotici e le malattie si curavano tornando al paesino natale, dalla mamma, a mangiare le cose che fanno bene, respirare bene l’aria e a pregare”, ha detto il Papa questa mattina parlando a braccio e ricordando che così fece anche padre Pio “come un uomo qualsiasi, come un contadino. Questa era la sua nobiltà. Mai rinnegò il suo paese, mai rinnegò le sue origini, mai rinnegò la sua famiglia.  In quel tempo, infatti, egli risiedeva nel suo paese natale per motivi di salute”.

Un momento storico che “non dimenticheremo facilmente”, dice Angela entrando, pochi minuti dopo nell’aula liturgica, a pochi metri dal palco che ha ospitato il Papa, per pregare e partecipare ad una celebrazione eucaristica di ringraziamento.

I tanti che hanno raggiunto il luogo della visita molta la felicità: molti quelli che hanno avuto la possibilità di salutare il pontefice mentre raggiungeva a piedi – un fuori programma – la Cappella dell’olmo, dalla zona dove è atterrato, pochi minuti prima delle 8,00,
con un elicottero decollato dall’eliporto del Vaticano.

Tanti i bambini che ha voluto accarezzare. Poi il momento di preghiera davanti all’olmo dove San Pio ha ricevuto i primi segni mistici. “Siamo di un paese vicino a Pietrelcina e non abbiamo voluto mancare a questo
appuntamento: Grazie Papa per essere oggi con noi”, ci dicono alcuni mentre ritornano sui luoghi dive le navette li hanno lasciti per poi arrivare a piedi a Piana Romana. “Non è possibile dimenticare questo giorno – spiega Chiara – è stato bello, intenso e la vicinanza del
pontefice, che abbiamo senti nostro, ci accompagnerà”.

Hanno molto colpito i fedeli le parole del papa sulla comunione tra tutti, senza litigi e poi quel richiamo al frate pietrelcinese che “Amava la Chiesa, amava la Chiesa con tutti i suoi problemi, con tutti i suoi guai, con tutti i nostri peccati. Perché tutti noi siamo peccatori, ci vergogniamo, ma lo Spirito di Dio ci ha convocato in questa Chiesa che è santa. E lui amava la Chiesa santa e i figli peccatori, tutti.
Questo era san Pio” ha detto il Pontefice, parlando a braccio: “parole sante” per Grazia che non ha voluto mancare a questo evento insieme alla famiglia .

Tra i regali ricevuti quello di una rifugiata ospite di uno Sprar della zona: “ un vassoio di zeppole e torrone, prodotti tipici del Sannio”. "E’ stata una forte emozione", ha commentato poi la giovane che ha raggiunto all’alba Pietrelcina insieme a una delegazione di
migranti ospiti in provincia di Benevento.

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