Pregare con Carlo Acutis, il rosario meditato e la preparazione alla festa liturgica

Don Michele Munno ci accompagna a quello che Carlo chiamava "l’appuntamento più galante della giornata"

Un dettaglio del libro sul rosario
Foto: Editrice Shalom
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Dopo le meditazioni proposte in “Via Caritatis. Via Crucis con il beato Carlo Acutis”, don Michele Munno, sacerdote della diocesi di Cassano all’Jonio, si è nuovamente cimentato a riflettere sul giovane Beato, pubblicando con l’Editrice Shalom due nuovi testi: “La scala più corta per salire in cielo. Rosario con il beato Carlo Acutis” e “Il discepolo amato. Novena e triduo in onore del beato Carlo Acutis”.

Il libretto sul Rosario parte dall’intuizione del giovane Beato, che don Michele richiama proprio nel titolo: “La scala più corta per salire in cielo”. Consapevole che la preghiera mariana era per Carlo “l’appuntamento più galante della giornata”, l’Autore propone di “salire”, in compagnia di Carlo Acutis, i “gradini” di questa scala, per “inspirare” Cristo ed “espirarlo”, gridandolo al mondo, vivendo e testimoniando la gioia cristiana.

La Novena e il Triduo, poi, sono incentrati sull’ascolto del Vangelo secondo Giovanni. Carlo, infatti, era molto legato alla figura di san Giovanni apostolo, il discepolo prediletto da Gesù, che nell’Ultima Cena posò il capo sul Cuore di Cristo. In questo gesto, Carlo vedeva un chiaro invito rivolto agli uomini di tutti i tempi a diventare veri discepoli di Cristo, a cogliere quella chiamata universale alla santità, che Dio rivolge a tutti. L’augurio di don Michele Munno è che l’esempio e l’intercessione del Beato possano ottenere la “grazia” di sperimentare la gioia di chiamarsi ed essere “discepoli amati di Gesù”.

Il Cardinale Marcello Semeraro, Prefetto della Congregazione dei Santi, ha scritto la Prefazione per i due testi, mentre la mamma del beato Carlo Acutis, la signora Antonia Salzano, ha voluto scrivere la Presentazione per il libretto sul Rosario.

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