Qual è il ruolo della Polonia, in Europa e nel mondo nelle crisi multidimensionali ?

Tre giorni per un Forum internazionale alla Università cattolica di Lublino, Giovanni Paolo II

KUL
Foto: KUL
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Polonia, l’Europa e il mondo nell’era delle crisi multidimensionali, di questo si parla nella università cattolica di Lublino in un forum di tre giorni di tavole rotonde. I rappresentanti del mondo della scienza, della cultura, del diritto, della politica, dell’economia e della comunicazione, discuteranno a diversi livelli delle crisi e delle tensioni in corso nel mondo contemporaneo, quali la crisi di valori, la pandemia COVID-19, i conflitti armati e in particolare la guerra in Ucraina, la crisi umanitaria e l’inflazione. Il dibattito tra esperti di diverse discipline permetterà uno sguardo complessivo a tutti questi problemi” – ha affermato Tomasz Tokarski, Amministratore Delegato della Fondazione per lo Sviluppo dell’Università Cattolica di Lublino (KUL) e ideatore del progetto.

“La crisi è in mezzo a noi, possiamo osservarla praticamente in ogni ambito di vita quotidiana. L’inflazione e l’aumento dei costi della vita pongono soprattutto i giovani in una situazione difficile. Contemporaneamente un problema importante è la convinzione sempre più diffusa tra i giovani che ciò che sta accadendo nella società non li riguarda. Vogliamo coinvolgere i giovani nella situazione socio-economica e renderli consapevoli dell’importante ruolo che giocano le loro decisioni nel plasmare il presente e il futuro che ci circonda” – ha sottolineato Paweł Zdybel, Presidente dell’Autogestione degli Studenti Universitari della KUL, co-organizzatore della conferenza.

L’incontro all’interno della KUL è stato aperto dalla lezione introduttiva “La diplomazia polacca di fronte alle sfide contemporanee” di Arkade Rzegocki, Docente dell’Università Jagiellonica e Capo del Servizio Estero.

“Le considerazioni sulle problematiche legate alla Moldavia e all’Ucraina hanno un carattere simbolico. La guerra in Ucraina e la particolare situazione geopolitica nella regione dell’Europa dell’Est hanno provocato una decisione senza precedenti da parte dell’Unione Europea, di riconoscere alla Moldavia e all’Ucraina lo status di Stati candidati. Ciò è un passo eccezionalmente importante ed a lungo atteso, ma non determina ancora l’appartenenza di entrambi questi Stati a tale organizzazione” – ha sottolineato la prof.ssa Beata Piskorska, politologa, Vicerettore della KUL per gli studenti, i dottorandi e lo sviluppo.

Il principale Ente organizzatore è la Fondazione per lo Sviluppo dell’Università Cattolica del Giovanni Paolo II di Lublino. Le conferenze sono organizzate in collaborazione con l’Università Cattolica Giovanni Paolo II, il Consiglio dei dottorandi e il Consiglio degli studenti universitari della KUL. La tre giorni di incontri è stata finanziata dal Ministero dell’Educazione e della Scienza nell’ambito del programma “Scienza Perfetta”.

Hanno concesso il Patrocinio d’onore alla conferenza internazionale il Ministero degli Affari Esteri, il Ministero delle Finanze, il Ministero dell’Educazione e della Scienza, la Provincia di Lublino, il Presidente della Regione di Lublino, il Sindaco di Lublino e il Rettore dell’Università Cattolica Giovanni Paolo II di Lublino.

Partner sostanziali dell’evento sono: l’Associazione Scientifica di Lublino, l’Istituto dell’Europa Centrale di Lublino, gli Imprenditori della Regione di Lublino, il Business Centre Club Loża Lubelska, la Fondazione Direzione Polonia, l’Associazione di Educazione e Studi Internazionali ERIA, la Fondazione per lo Sviluppo dell’Europa Centro-Orientale e l’Associazione Alunni e Amici della Facoltà di Giurisprudenza della KUL

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