Quale dialogo con l’Islam?A Milano gli appuntamenti per il dibattito

Dialogo con l'Islam
Foto: www.chiesadimilano.it
Facebook Twitter Google+ Pinterest Addthis

Un percorso di riflessione sul tema del dialogo con l’Islam, a partire dalla sempre più consistente presenza di migranti di religione musulmana nel nostro Paese.

Nell’ambito dell’iniziativa “Dialoghi di Vita Buona”, la Fondazione Ismu, in collaborazione con la Fondazione Ambrosianeum, ha indetto un seminario e una rassegna cinematografica per parlare e affrontare il tema.

Il primo appuntamento è il seminario “Per una vita buona. Quale dialogo con l’Islam?”, in programma giovedì 5 maggio, dalle 18 alle 19.30, nella Sala Falck dell’Ambrosianeum a Milano.

Il dilagare del fenomeno del terrorismo di matrice islamica ha di fatto egemonizzato il dibattito, trasformando l’Islam in una sorta di nemico metafisico e ontologico per l’Occidente, creando una frattura tra i fedeli musulmani e un insieme eterogeneo di gruppi che credono nell’idea del jihad globale come unica via per l’affermazione del vero Islam.

Obiettivo del seminario è riflettere su questi temi in prospettiva storica e con profondità concettuale, ossia attraverso uno sguardo “lungo”, l’unico in grado di avviare un proficuo dialogo con il mondo musulmano. Intervengono Riccardo Redaelli (Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano), Sergio Romano (Corriere della Sera), Wael Farouq (American University in Cairo), Martino Diez (Fondazione Internazionale Oasis). Coordina Nicola Pasini (Fondazione Ismu; Università degli Studi di Milano).

La seconda iniziativa è la rassegna cinematografica “Immigrando. Viaggi, incontri, culture), in programma presso il Centro Documentazione della Fondazione Ismu l’11, 18 e il 25 Maggio. La rassegna, condotta da Antonio Cuciniello (islamologo della Fondazione Ismu ed esperto di dialogo interreligioso), vuole quindi costituire un percorso di riflessione sull’immigrazione, con una particolare attenzione all’Islam.

Obiettivo degli appuntamenti in programma è evidenziare il valore del dialogo interculturale come fondamento per una convivenza basata sul reciproco rispetto e sul riconoscimento dei valori comuni.

Ti potrebbe interessare