Quando i pascià mandavano ex voto alla Madonna di Loreto

Loreto prega per l'unità, la storia ecumenica del Santuario della Santa Casa

La Basilica di Loreto
Foto: AA
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Da oggi e fino al 25 gennaio in ogni celebrazione eucaristica nel Santuario di Loreto vi sarà un’intenzione particolare di preghiera dedicata alle varie confessioni cristiane in occasione della Settimana di Preghiera per l’ unità dei cristiani. 

Il tema della Settimana 2022, che coinvolge le Chiese e le confessioni cristiane di tutto il mondo, è stato proposto dal Consiglio delle Chiese del Medio Oriente per rievocare l'esperienza dei Magi. Nel corso della Settimana, tutte le comunità sono invitate a riflettere sul tema declinato ogni giorno attraverso una frase guida. “Abbiamo visto apparire la sua stella”, è il titolo del primo giorno, mentre il secondo sarà accompagnato dal tema: “Dove si trova quel bambino, nato da poco, il re dei Giudei?”; il terzo giorno le parole saranno “Queste parole misero in agitazione tutti gli abitanti di Gerusalemme, e specialmente il re Erode”; il quarto rifletterà intorno a “Tu Betlemme [...] non sei certo la meno importante”; nel quinto giorno la frase che guiderà la riflessione sarà: “Apparve ancora a quei sapienti la stella che avevano visto in oriente”; per il sesto giorno il tema è “Videro il bambino e sua madre, Maria. Si inginocchiarono e lo adorarono”. Nella settima giornata si invita a pregare sui doni del Magi: “Gli offrirono regali: oro, incenso e mirra” e infine nell’ottavo e ultimo giorno la frase guida sarà: “Essi presero allora un’altra strada e ritornarono al loro paese”. 

 La accoglienza ecumenica a Loreto è tradizionale. Si tratta addirittura di veri rapporti interreligiosi che risalgono alla fine del 1500. Nelle cronache del gesuita Orazio Torsellini infatti un gesuita che le pubblico in cinque volumi nel 1597, si legge che alcuni “bassà” (pascià) turchi durante il XVI secolo inviavano in dono a Loreto degli ex voto per grazia ricevuta. Non c’è da meravigliarsi perché  Maria è venerata anche nel Corano come Madre di Gesù. 

Nel 1406 Giovanni Paleologo fu pellegrino a Loreto e ancora, sono riportati doni da parte perfini di un condottiero di Mosca, tale Zaremeto vissuto all’inizio del ‘700. 

Ma soprattutto in quei secoli erano molti i monaci ortodossi che arrivavano in pellegrinaggio ai piedi di Maria. Molti anche i pellegrini che passavano per Loreto perché partecipavano alle Fiere che all’epoca erano rivolte all’est del Mediterraneo. 

Le cronache ricordano greci e armeni che erano pellegrini al santuario e di mostravano devoti alla Vergini più ancora dei cattolici.

 Anche oggi i pellegrini dell’est Europa sono molti, russi, ucraini, romeni, tanto che nella basilica inferiore oggi intitolati ai  Santi Papi pellegrini a Loreto si è spesso celebrata la Divina liturgia. 

Per seguire la messa in streaming  c’è il sito www.santuarioloreto.va

Nel corso dell’anno il Santuario prevederà l’organizzazione di una veglia di preghiera ecumenica compatibilmente con l’evoluzione della situazione sanitaria.

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