Raccontando la Città del Vaticano. Il Cimitero Teutonico, luogo di pace

Campo Santo Teutonico
Foto: wikipedia.org
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Tra San Pietro e la nuova Aula delle udienze si trova il Campo Santo Teutonico, la più antica fondazione nazionale tedesca in Roma. È situato in un'area adiacente al confine con la Città del Vaticano; area, questa, soggetta però ad extraterritorialità a favore della Santa Sede. Malgrado ciò, è solitamente considerato come l'unico cimitero all'interno del Vaticano; qui sono sepolte persone di origine austriaca, sudtirolese, svizzero-tedesca, liechtensteinesi, lussemburghese, e belga di lingua tedesca, oltre a fiamminghi e olandesi.

Nell’antichità si trovava qui il circo di Nerone, che fu teatro di numerosi martiri di cristiani.. Nel 799 si parla per la prima volta di una Schola Francorum. Per questo motivo sulla parete dell’edificio sta un’immagine in maiolica che mostra Carlo Magno come fondatore. Contorni più precisi però il luogo li acquista soltanto alla metà del XV secolo. Nel 1450 cimitero e chiesa, che erano mal ridotti, furono ricostruiti e i membri tedeschi della Curia si strinsero nell’anno 1454 in una “Confraternita dei poveri morti”, che, pur sotto forma un po’ diversa esiste tuttora ed è titolare della fondazione. 

Nell’anno 1597 ci fu la promozione dell’ente a "Arciconfraternita della Nostra Signora sul Campo Santo tedesco presso San Pietro". Dal 1876 vi è aggiunto un Collegio per sacerdoti studiosi dell’Archeologia cristiana e della Storia della Chiesa e discipline analoghe. Dall’anno 1888 vi si trova anche l’Istituto Romano della Società di Goerres con una biblioteca di ca. 35.000 volumi.

L'accesso alla chiesa è reso possibile solo dal camposanto e tale ingresso è stato ricostruito completamente tra il 1972 ed il 1975 per opera dell'architetto tedesco Elmar Hillebrand su donazione del presidente della repubblica tedesca Theodor Heuss. Presso il portale di sinistra della chiesa si trova una statua della Madonna col Bambino con lo stemma dell'Arciconfraternita che rappresenta un'aquila bicefala con la pietà, unendo il noto episodio cristologico con l'insegna imperiale.

Il cimitero si presenta di ridotte dimensioni ed un tempo appariva aperto, ma dalle ristrutturazioni di metà quattrocento esso venne inglobato all'interno della struttura del Collegio così da divenirne parte integrante. Dall'esterno, infatti, il muro di cinta pare chiudere un giardino dal quale fuoriescono palme ad alto fusto e vari alberi che di fatto costituiscono l'assetto generale del giardino.

Il criterio per essere sepolti nel Cimitero Teutonico è essere di religione cattolica e di madrelingua tedesco o fiamminga indipendente dalla nazionalità e risiedere a Roma. Innumerevoli sono i morti sepolti qui, famosi e sconosciuti. La preghiera è logicamente a favore di tutti, i visitatori però cercano spesso ben precise tombe di morti famosi nei vari settori ecclesiastico, artistico, politico o diplomatico.

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