Sandri apre i lavori della ROACO: la carità è servizio alla comunione

La messa per la apertura della assemblea ROACO
Foto: AA
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Il canto degli studenti del Pontificio Collegio greco, la tranquillità del primo mattino nella chiesa della Traspontina a pochi passi da San Pietro. In questa atmosfera con la serata messa si è aperta la 90ma Assemblea Plenaria della ROACO.

A presiedere la messa il Cardinale Prefetto, Leonardo Sandri, Presidente della ROACO, ed è stato ricordato Leo Lemmens, Vescovo Ausiliare di Malines-Brussel e già Segretario della ROACO, recentemente scomparso e l’Arcivescovo Maggiore emerito Lubomyr Husar.

Il cardinale ha commentato un brano di San Paolo in cui si parla della “colletta” organizzata per la comunità madre di Gerusalemme. Il cardinale ricorda quella “santa invidia”  che sprona i Corinzi a dare di più delle altre comunità.

E  “Paolo offre un criterio preciso per verificare la nostra vita, le nostre scelte, i nostri progetti, come singoli, consacrati o laici, e come Istituzioni ed Agenzie: siamo capaci di guardare nel profondo “Cristo, il quale, da ricco che era, si è fatto povero, per arricchirci per mezzo della sua povertà?””.

Sandri riflette anche sulla necessità di comunione: “Il gesto di solidarietà manifesta in modo concreto la profondità dell’esigenza della comunione: siamo diversi, a volte discutiamo su come custodire il vangelo rispettando le diverse tradizioni attraverso cui lo abbiamo conosciuto, ma componiamo insieme l’unica Chiesa di Cristo. Se ci pensiamo bene, l’assistenza e l’aiuto alle Chiese Orientali Cattoliche, da parte di tutti noi che nella quasi totalità apparteniamo alla Chiesa Latina, continua nel presente quanto Paolo ha chiesto ai suoi. Lavorare per la comunione, per rendere presente la bellezza dell’unica sposa di Cristo”.

E poi il cardinale ha rivolto il pensiero ai cristiani perseguitati: “Siamo consapevoli che questo vale al giorno d’oggi non solo nelle terre tradizionali, la cosiddetta madrepatria, dove non di rado i nostri fratelli sono chiamati ad una testimonianza eroica della pagina del Vangelo appena proclamata: “Amate i vostri nemici, pregate per coloro che vi perseguitano”, pensiamo alla Siria, all’Iraq, all’Egitto… Ma il servizio alla comunione vale anche e sempre in maggior misura nei Paesi di emigrazione: la prima carità, in questi ultimi contesti, che dobbiamo fare, è fare in modo che le comunità latine, a partire dai Pastori, siano aiutate nella loro ammirevole opera di accoglienza, senza però dimenticare il rispetto delle tradizioni ecclesiali di ciascuno, come è chiesto dal Concilio Ecumenico Vaticano II”.

La preghiera a Maria è preghiera per “i nuovi martiri che nelle terre d’Oriente hanno anche di recente versato il loro sangue confessando il nome di Cristo”.

Il programma dei lavori prevede la riflessione sulla situazione delle Chiese in Medio Oriente, con particolare attenzione all’Egitto, Siria e Iraq, con il contributo dei Rappresentanti Pontifici della Siria Mario Zenari, dell’Egitto, Bruno Musarò, dell’Iraq, Alberto Ortega, di Richard Gallagher e di Giovanni Pietro Dal Toso. 

Una verifica anche degli interventi operati grazie ai proventi della Colletta del Venerdì Santo, voluta il 25 marzo 1974 dal Beato Papa Paolo VI. Un aggiornata sarà dedicata alla formazione iniziale dei seminaristi e quella permanente dei sacerdoti nei Paesi di competenza del Dicastero. Il 22 giugno poi udienza da Papa Francesco.

L’Assemblea della ROACO si inserisce nel programma dell’anno centenario della Congregazione per le Chiese Orientali (Papa Benedetto XV, Motu Proprio Dei Providentis 1 maggio1917), che ha previsto diversi eventi e che culminerà con la Sessione Plenaria dei Membri del Dicastero e con la Santa Messa che Papa Francesco presiederà il prossimo 12 ottobre.

La R.O.A.C.O. (Riunione Opere Aiuto Chiese Orientali) è un Comitato che riunisce tutte insieme le Agenzie-Opere di vari Paesi del mondo, che s'impegnano al sostegno finanziario in vari settori, dall'edilizia per i luoghi di culto, alle borse di studio, dalle istituzioni educative e scolastiche a quelle dedite  all'assistenza socio-sanitaria.

E’ presieduta dal Prefetto della Congregazione, ed ha come Vice-Presidente il Segretario del Dicastero. Oltre alla C.N.E.W.A. (Catholic Near East Welfare Association) (Stati Uniti d’America), approvata da papa Pio XI nel 1928, e alla Pontificia Missione per la Palestina (Stati Uniti d’America), creata nel 1949, ne fanno parte Agenzie che raccolgono aiuti in Germania, Francia, Svizzera, Paesi Bassi e Austria.

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