Santa Rita e il suo "Alveare". Un nido sicuro, in cui costruire un futuro migliore

Intervista alla Madre Priora del Monastero di Santa Rita a Cascia Suor Maria Rosa Bernardinis

Monastero di Santa Rita a Cascia
Foto: Monastero di Santa Rita a Cascia
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Domani il mondo intero festeggia Santa Rita, la santa dei casi impossibili. E' tanta l'attenzione su Cascia, il piccolo paesino in Umbria che ospita il santuario dedicato a Rita. Tra le opere della Santa che ricordiamo in questi giorni di festa a lei dedicati, c'è l'Alveare di Santa Rita. Da oltre 80 anni il Monastero Santa Rita da Cascia da un nido a chi non ce l’ha. ACI stampa ha parlato di questo "Alveare" speciale ( le api ricorrono spesso nella storia di Santa Rita ) e della figura di Rita oggi con la Madre Priora Suor Maria Rosa Bernardinis.

L’Alveare di Santa Rita, che cosa è e di cosa si occupa?

L’Alveare di Santa Rita è il progetto di accoglienza del Monastero Santa Rita da Cascia che, da oltre 80 anni, si prende cura di bambine e ragazze provenienti da famiglie in difficoltà economica e sociale. È la nostra più importante opera di carità, nata dall’esempio di Santa Rita e fondata nel 1938 dall’allora Badessa, Madre Maria Teresa Fasce, che oggi è Beata. Si tratta di una struttura, attaccata al nostro monastero, dove, grazie al lavoro di un gruppo di educatrici professionali, crescono diversi minori, che con affetto chiamiamo Apette e Millefiori. Le Apette sono le giovani che arrivano da tutta Italia e non solo e vivono nell’Alveare: qui trovano un posto accogliente, fatto d’amore e serenità, ma anche e soprattutto un luogo di confronto e maturazione da cui uscire arricchite e forti, pronte per affrontare il mondo. Al tempo stesso, l’Alveare è luogo di crescita anche per i Millefiori, bambine e bambini del territorio circostante a Cascia, che qui coltivano le normali attività legate al dopo scuola e al tempo libero: i compiti, i giochi, lo sport e i laboratori creativi e di manualità. Tutti loro nell’Alveare trovano un nido sicuro, in cui costruire un futuro migliore, grazie al sostegno di tanti.

Santa Rita oggi. Come continua a influenzare le nostre vite?

Santa Rita è vissuta oltre sei secoli fa, eppure il suo esempio di vita è attuale e prezioso. A testimoniarlo sono proprio i devoti, che sentono Rita come un’amica, sempre vicina e sempre pronta ad ascoltarli e a dare il giusto consiglio. Tutti si identificano in lei e condividono con lei le gioie e i dolori della vita, per imparare da lei. Rita, infatti, è stata donna, figlia, moglie, madre, vedova e monaca, vivendo sempre nel profumo di santità. E il suo modello di santità è per questo quotidiano, ma allo stesso tempo straordinario: ciò vuol dire che tutti possiamo seguire i suoi passi, tutti possiamo ogni giorno camminare sulla strada della santità per arrivare anche a quello che ci sembra impossibile. Non a caso è stato proprio il popolo di fedeli a proclamare Santa Rita “avvocata dei casi impossibili”, perché Rita ci ricorda che a Dio nulla è impossibile. Donna del perdono e di riconciliazione, Rita si rivolge a tutti: ai cristiani, ma anche a chi ha un credo diverso. Nel mondo di oggi, Santa Rita ci avvicina a Dio e ci parla di pace, dialogo, speranza, coraggio e fiducia, portandoci verso una nuova vita reale, dove tutti noi possiamo essere migliori e aspirare alla santità come lei.

La pandemia non è stata facile per nessun santuario. Come avete vissuto questi tempi?

Il Coronavirus ha sconvolto anche la quotidianità della nostra comunità, perché siamo monache di clausura, ma non siamo fuori dal mondo. Il nostro primo pensiero, infatti, è andato ai devoti che sono la nostra famiglia e hanno perduto un importante punto di riferimento, non venendo a Cascia, da Santa Rita. Per loro abbiamo subito cercato nuove strade di unione e fatto in modo che il nostro abituale servizio di accoglienza, ascolto e sostegno ai devoti raggiungesse tutti a casa con l’amore di Santa Rita. Abbiamo così imparato a gestire i nuovi mezzi di comunicazione e i social, attivando diversi servizi, insieme ai padri agostiniani: i rosari, le messe in streaming, i video e la diretta settimanale di 15 minuti all’urna che custodisce il corpo di Rita. Si aggiungono poi le email, le lettere e le telefonate, che sono arrivate sempre più numerose e cariche di intenzioni, che abbiamo condotto al Signore. Tutte strade che continuiamo e continueremo a mantenere aperte, perché sappiamo che ci saranno sempre, per vari motivi, tanti devoti che non potranno raggiungerci. Inoltre, abbiamo pensato a coloro che più erano nel bisogno a causa della crisi crescente e, con le nostre consuete opere di carità e nuovi progetti, abbiamo continuato a tendere la mano ai più fragili, sperimentando sempre il sostegno generoso dei devoti.

La festa di Santa Rita a Cascia. Come vi state preparando?

La festa del 22 maggio è per noi un momento di grazia speciale, che ci stiamo preparando al meglio a condividere con la grande famiglia di devoti, in Italia e nel mondo. L’attuale quadro della pandemia permette nel rispetto delle norme anti-covid la partecipazione in presenza dei fedeli, ma sappiamo bene che a moltissime persone sarà comunque impossibile essere qui a Cascia. Così, rilanciamo la strada già intrapresa lo scorso anno e trasmetteremo la festa con una maratona in diretta streaming di 8 ore, alla quale tutti e ovunque potranno unirsi, con un cellulare o un computer. Collegandosi al sito festa.santaritadacascia.org chiunque può registrarsi per avere accesso a tutti i contenuti dedicati alla festa e ricevere il link al quale seguire le dirette del 21 e 22 maggio. Durante le dirette, i devoti potranno entrare all’interno di tutti gli appuntamenti in programma e viverli insieme. Oltre al racconto delle giornate, fatto dalle celebrazioni con commento in inglese per i non italiani, da video, interviste, ospiti e testimonianze, sul sito i devoti potranno anche scrivere e inviare le proprie intenzioni di preghiera a Santa Rita e scaricare la Rosa virtuale, simbolo della vicinanza quotidiana di Santa Rita, che si può personalizzare con il nome e cognome e quindi donarla anche a una persona cara. Infine, i fedeli potranno rinnovare la loro immensa carità, donando per sostenere noi monache e le nostre opere di carità, tra tutte il nostro Alveare. Santa Rita parla al mondo intero di amore e speranza, con l’esempio concreto e universale della sua vita. Seguendo i suoi insegnamenti, vogliamo che la sua festa diffonda concretamente i suoi valori e sia un giorno di vera gioia e unione.

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