Santuario di Altötting, qui il cuore della Germania batte per Maria

Il Papa emerito Benedetto XVI lo visitò nel settembre 2006

Santuario di Altötting
Foto: Roswitha Dorfner
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Ogni anno, circa 100 mila pellegrini, soprattutto bavaresi e austriaci, ma anche da altre parti del mondo, visitano il santuario mariano di Altötting, una cittadina nell’estremo sud della Germania, a pochi chilometri dal confine con l’Austria. Vengono a rendere omaggio alla Madonna, patrona della Bavaria. Il suo rettore, il prelato Klaus Metzl, in carica dal 2020, spiega ai lettori di Aci Stampa l’importanza e il carisma del santuario mariano più visitato della Germania.

Prelato Metzl, ci racconti le tappe più importanti della storia di
Altötting come luogo di grazia.
"Altötting è il luogo di battesimo dei bavaresi. Secondo la leggenda, San
Ruperto, il vescovo di Baviera, percorrendo le strada verso Salisburgo
nel 696, battezzò il duca bavarese Agilolfingio Theodo nell'ottagono dove
ora sorge l'attuale Cappella delle Grazie. Gli Agilolfingi furono seguiti dai
Carolingi. Il re Karlmann, che promosse particolarmente il palatinato
"Ötting", è sepolto nella chiesa collegiata. Nel 1489 un ragazzo, che
annegò nel vicino fiume Mörnbach, fu portato da sua madre alla
Cappella delle Grazie alla Madonna, e tornò alla vita. Proprio questo
miracolo è all'inizio del pellegrinaggio. Nella miseria della guerra dei
trent’anni (1618-48), l’elettore Massimiliano I mise il popolo e la terra di
Baviera sotto la protezione speciale di Nostra Signora delle Grazie. Il
suo generale Johannes T’serclaes, conte di Tilly, è sepolto ad Altötting e
i cuori dei duchi e dei re bavaresi riposano nella Cappella delle Grazie.
Tra i pellegrini più importanti ci sono stati Papa Giovanni Paolo II, giunto
ad Altötting il 18 novembre 1980, e il Papa Emerito Benedetto XVI, che
per altro è nato non lontano da qui, l’11 settembre 2006".

Secondo lei, cosa rende speciale questo luogo?

"In Altötting si invoca Maria come patrona della Baviera, la “Patrona
Bavariae”. Il carisma di Altötting è che da un lato ha radici profonde nel
cuore del popolo bavarese e dall'altro è cosmopolita - cattolico nel vero
senso della parola".

Che tipo di eventi spirituali offre Altötting ai pellegrini in visita?

"Ogni ora dalle ore 6.00 del mattino alle ore 11, celebriamo una Santa
Messa nella Cappella delle Grazie. Durante tutto l'anno ecclesiastico ci
sono le devozioni di maggio, le stazioni della Via Crucis, i rosari di
ottobre o, durante l';Avvento, le solenni Messe “Rorate”. Ogni giorno alle
18 si recita il rosario nella Cappella delle Grazie per le intenzioni del
Santo Padre. La mattina e il pomeriggio ci sono orari fissi per la
confessione. Gli oggetti devozionali sono benedetti ogni ora nel
pomeriggio e c'è una Messa del Pellegrino ogni giorno alle 15 nella
Basilica di Sant'Anna".

Tracci il programma di una visita ideale ad Altötting per un
pellegrino immaginario.
"La mattina possiamo assistere alla Santa Messa nella Cappella delle
Grazie, possiamo ricevere il Sacramento della Riconciliazione, visitare la
tomba di San Fratello Corrado, ripercorrere la Passione di Gesù nella
Via Crucis, o semplicemente riposare meditativamente davanti alla Via
Crucis. Dopo pranzo si può visitare il museo del pellegrinaggio
nell'Amministrazione vescovile con il famoso "Goldenen Rössl" (un
capolavoro di gioielleria del XV secolo, conservato nella camera del
tesoro di Altötting, ndr). Il panorama con la rappresentazione pittorica
della "Crocifissione di Gesù Cristo" di Gebhard Fugel, così come il
diorama dell'Altöttinger Marienwerk con le sue immagini tridimensionali
sulla storia del pellegrinaggio di Altötting. Guide, anche in lingue italiana,
spagnola, polacca e francese, su diversi temi ecclesiastici e storici
accompagnano passo passo la visita della Piazza della Cappella. Alle
ore 15 c'è ancora la possibilità di celebrare la Messa del pellegrino nella
Basilica di Sant'Anna".

Dal confine italiano del Brennero ad Altötting ci sono solo circa tre
ore di macchina. Potrebbe elencare tre ragioni per le quali varrebbe la pena di venire ad Altötting dall'Italia?

"La Cappella delle Grazie con la Madre Nera di Dio è un luogo pieno di
forza che getta un incantesimo su ogni fedele e lo invita alla preghiera
personale. La Piazza della Cappella emana un'atmosfera italiana, così
che vi sentirete a casa nel piazzale di "Nostra Signora di Altötting";.
Inoltre, l’offerta gastronomica invita a godere di un buon pasto, che non
dovrebbe mai essere trascurato durante un pellegrinaggio".

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