Segni e simboli cristiani, una piccola guida in un "giardino segreto"

La copertina del libro
Foto: Edizioni Terra Santa
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Una delle grandi tradizioni delle religioni è quella che lega i simboli ai fatti. Così i simboli cristiani hanno segnato l’ Occidente come lo avevano fatto quelli romani, greci ed ebraici. Ma come? E quali sono quelli più comuni? Li conosciamo davvero?

Nel piccolo e gustosissimo libro di Roberta Russo “L'albero della vita e gli altri simboli cristiani”, si trova una “piccola guida vuole introdurre nel “giardino segreto” dell’immaginario simbolico cristiano che ha segnato la storia dell’Occidente, dall’ebraismo all’età post-moderna”.

Un mappa in poche parole, una bussola per orientarsi in un universo iconografico ancora oggi straordinariamente parlante.

Editore e traduttrice, studiosa di storia sacra e misticismo, Roberta Russo si occupa da anni di pubblicistica sui temi religiosi, leggende e racconti. Prima di “L'albero della vita e gli altri simboli cristiani Per Edizioni Terra Santa ha curato il volume Cento cose da sapere sulla Sindone. Guida essenziale per pellegrini, curiosi, scettici (2015).

Allora proviamo a sfogliare insieme alcune pagine. Ecco allora che non dobbiamo sorprenderci di trovare immagini del genere nelle cattedrali medioevali anche come immagine dell’ uomo.

Ogni simbolo è illustrato in poco più di una pagina ma racconta la differenza fra simbolo e segno.  “Nel segno – si tratti di raffigurazione, oggetto, elemento o iscrizione – afferriamo quasi immediatamente il messaggio. Un segnale stradale si limita a indicare, ma non ha nulla a che vedere con la realtà indicata” spiega l'autrice che prosegue: “Il simbolo, invece, contiene sempre almeno un po’ della realtà a cui rimanda: la bandiera di uno Stato, ad esempio, che si espone per onorare la realtà della nazione a cui appartiene, porta in sé profondi significati istituzionali ed emozionali. Distruggere un cartello stradale è un atto vandalico, bruciare una bandiera significa odiare, voler attentare all’intera nazione. Il simbolo unisce due realtà apparentemente differenti”.

Perché le antiche croci armene dei primi secoli del cristianesimo non rappresentano mai Gesù ma un albero fiorito? In quale epoca storica si cominciò a designare la figura di Cristo con un pesce? Da dove vengono gli emblemi che indicano i quattro evangelisti? Cosa significano le lettere greche Alfa e Omega poste sull’aureola del “Giudice del Mondo”?

L’ Albero della vita è uno dei simboli più antichi, ricchi di significato e conosciuti della storia umana e per questo è anche il titolo del libro scelto dall’autrice che si augura che  “questa lettura possa contribuire a non liquidare i simboli con leggerezza, ma a riattivare i resti atrofizzati del nostro pensiero metaforico. Perché se è vero che il simbolo non è mai cattedratico quanto la parola, esso suggerisce all’inconscio assai di più della realtà di cui ci nutriamo e della fede che professiamo”

L’albero della vita e gli altri simboli cristiani -Una guida per comprendere e meditare  Edizioni Terra Santa, Milano 2017

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