Settimana di Preghiera per l'Unità dei Cristiani, le iniziative della Diocesi di Roma

Al via da oggi fino al 25 gennaio sul tema “Rimanete nel mio amore: produrrete molto frutto”. Momento centrale la veglia ecumenica diocesana, mercoledì 20 nella basilica di Santa Maria in Trastevere

Una celebrazione ecumenica
Foto: Diocesi di Roma
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Come di consueto, sarà Papa Francesco a concludere la Settimana di Preghiera per l'Unità dei Cristiani con i Vespri presieduti nella Basilica di San Paolo di Roma. La diocesi di Roma accompagna questo percorso con una serie di attività, il cui culmine sarà la veglia ecumenica diocesana mercoledì 20 gennaio in Santa Maria in Trastevere. Molte delle iniziative saranno comunque online, vista la situazione dell'emergenza sanitaria.
 
La veglia ecumenica del 20 gennaio avrà luogo alle 19.30, nella basilica di Santa Maria in Trastevere. A presiedere la celebrazione sarà il vescovo Paolo Selvadagi, delegato diocesano per l’Ecumenismo e il Dialogo interreligioso, mentre l’omelia sarà offerta dall’arcivescovo Khajag Barsamiam, rappresentante della Chiesa Armena Apostolica (ortodossa) presso la Santa Sede. Parteciperanno i rappresentanti delle chiese ortodosse, protestanti e anglicana presenti a Roma. La veglia sarà trasmessa in diretta streaming sulla pagina Facebook della diocesi di Roma, ma sarà possibile anche – per un numero limitato di persone, nel rispetto della normativa vigente – partecipare in presenza.
 
Il tema scelto per la Settimana di Preghiera per l'Unità dei Cristiani è “Rimanete nel mio amore: produrrete molto frutto”, tratto dal Vangelo di Giovanno.
 
Il tema - spiega il Vicariato di Roma in un comunicato - "esprime la vocazione alla preghiera, alla riconciliazione e all’unità della Chiesa e del genere umano che caratterizzala Comunità di Grandchamp. Negli anni ‘30 alcune donne di tradizione riformata della Svizzera di lingua francese riscoprirono l’importanza del silenzio nell’ascolto della Parola di Dio e, allo stesso tempo, ripresero la prassi dei ritiri spirituali".
 
Queste donne - prosegue il Vicariato - "furono presto raggiunte da altre, che presero a frequentare regolarmente i ritiri spirituali a Grandchamp, un piccolo villaggio nei pressi del lago di Neuchâtel, in Svizzera Oggi la Comunità conta cinquanta membri, tutte donne di diversa età, tradizione ecclesiale, nazionalità e continente". "In questa loro diversità – si legge nel sussidio preparato dal Pontificio Consiglio per la promozione dell’unità dei cristiani – le suore sono una parabola vivente di comunione".
 
Il tema dell’ottavario "ci invita a portare frutto rimanendo in Cristo – spiega monsignor Marco Gnavi, parroco a Trastevere e incaricato dell’Ufficio diocesano per l’ecumenismo e il dialogo –. In questo tempo di pandemia, di crisi globale, rimanere radicati nel Signore Gesù è un imperativo per tutti i cristiani, che sono spinti a dire il Vangelo, la buona notizia della vittoria della vita sulla morte, attraverso la testimonianza della preghiera, della vicinanza gli uni agli altri".
 
Come detto, durante questa Settimana saranno diverse le iniziative organizzate da parrocchie e comunità a tema ecumenico.
 
In particolare, la Messa nei vari riti cattolici orientali e nel rito romano verrà celebrata solennemente nel Centro Eucaristico Ecumenico di Santa Maria in Via Lata (via del Corso, 306) delle Figlie della Chiesa, con inizio alle ore 20.
 
Oggi si terrà la Messa nel rito greco; martedì il rito armeno; il 20 il rito bizantino-romeno, il 21 il rito bizantino-ucraino. Ancora, il 22 il siro maronita, il 23 il siro malabarese, il 24 il rito romano e il 25, ultimo giorno, il rito etiopico. Sempre oggi, a Santa Maria ai Monti, alle 19, è in programma un momento di preghiera con padre Symeon Katsinas, ortodosso; la pastora metodista Mirella Manocchio, e il parroco don Francesco Pesce; mentre alle 19.30 a Santa Maria delle Grazie al Trionfale interverranno padre Vladimir Laiba, ortodosso, il pastore valdese Marco Fornerone e don Antonio Fois.
 
Martedì 19 gennaio, alle 18, nella chiesa Metodista di via XX settembre, ci saranno padre Laiba, il pastore metodista Joylin Galapon e don Franco Cutrone. Ancora, venerdì 22 alle 19, nella parrocchia di San Gioacchino in Prati, pregheranno insieme Laiba, Fornerone e padre Pietro Sulkowski. 
 
Infine, domenica 24 alle 11, nella chiesa Battista di Centocelle, in via delle Spighe 8, avverrà uno scambio di pulpito tra il cattolico don Valentino Ferrari e il pastore battista Herbert Andres.

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