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Sinodo sulla sinodalità, conclusa la tappa continentale

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"La fase continentale destinato a favorire la creazione o il rafforzamento di legami di Chiese vicine e al allo stesso tempo per favorire i rapporti tra la Chiesa universale e le Chiese particolari".

 Lo ha detto Sr. Nathalie Becquart, X.M.C.J., Sottosegretaria della Segreteria Generale del Sinodo presentando ai giornalisti i risultati della " Tappa continentale" del Sinodo dedicato alla sinodalità che si celebra in Vacano nel prossimo ottobre. La suora ha parlato di alcune esperienze locali e ha  sottolineato "come i partecipanti all'assemblea continentale sinodale si siano commossi nel vedere “Roma venire verso loro” per ascoltare e stare proprio con loro in questo spirito sinodale di “camminare insieme”. Ha detto: "mi sono resa conto di più che è davvero un'altra esperienza incontrare vescovi e persone nel proprio contesto o incontrarli in Vaticano".

Tra gli ospiti  Timothy John Costelloe, S.D.B., Arcivescovo di Perth e Presidente della Conferenza Episcopale Australiana che ha spiegato come "una parte fondamentale di questo processo sia stata la pratica della conversazione spirituale, o conversazione in lo Spirito"  grazie al quale "siamo invitati a riconoscerci l'un l'altro come compagni di viaggio sul cammino di vita e di fede e non certo come antagonisti o combattenti". Ed ha aggiunto che in Oceania questa esperienza è stato determinante per creare un clima di rispetto, di buona volontà e sincerità nell'altro, anche se ciò che l'altro stava dicendo era impegnativo per confrontarsi. 

Padre Hyacinthe Destivelle, O.P., Officiale del Dicastero per la Promozione dell’Unità dei Cristiani ha raccontato come Con l'aiuto dell'Istituto di Studi Ecumenici dell'Angelicum e della Fondazione Pro Oriente di Vienna, sono state organizzate quattro conferenze internazionali nel 2022 e 2023, incentrate sulla comprensione e sulla pratica della sinodalità nelle quattro grandi tradizioni cristiane: ortodossi, ortodossi orientali, protestanti storici e nuove realtà ecclesiali. "La metodologia di queste conferenze era essa stessa sinodale. Basate sull’ascolto, sono state intitolate “Listening to the East” e “listening to the West”. Più di cento teologi, storici e canonisti dalle diverse tradizioni cristiane e provenienti da vari continenti sono stati invitati a presentare l'esperienza sinodale delle loro Chiese, in particolare sui tre temi principali del sinodo in corso: comunione, partecipazione, e missione".

Infine monsignor Lucio Adrián Ruiz, Segretario Generale del Dicastero per la Comunicazione ha spiegato come la digitalizzazione sia stata utile per la preparazione del Sinodo: "la realtà digitale, e la realtà comunicativa in generale, non sono semplicemente uno strumento, ma una cultura… Abbiamo scoperto tanti missionari ed evangelizzatori negli ambienti digitali, che svolgono un lavoro molto importante con tutti i tipi di persone; hanno bisogno di essere accompagnati, aiutati, sostenuti e formati, per poter vivere la loro fede e accompagnare i loro followers, e così “camminare insieme” nel mondo, che è uno, oggi presenziale e digitale". Ed ha detto che qualcuno ha chiesto il battesimo perché si è sentito toccato dalla carezza della Chiesa che ha voluto ascoltare tutti. 

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